Archivio mensile:aprile 2013

Cous cous alle verdure profumato allo zenzero

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Durante l’inverno, per praticità quando lavoro, uso il minestrone surgelato e ieri volevo farlo fuori, per spazzare via metaforicamente anche l’inverno…però non avevo voglia di un minestrone vero e proprio così mi sono inventata questo cous cous  tutto vegetale, buono, facile e decisamente rapido per quando avete poco tempo! E visto il tempo novembrino che tanto va di moda in primavera qui al nord, ci sta proprio tutto!

 A breve la versione estiva ma intanto…eccovi questo!

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Per 4 persone occorrono:

  • 500 gr di minestrone surgelato
  • 300 gr di cous cous
  • Radice di zenzero frescacouscous
  • Salsa di soia
  • Olio
  • Sale

 

E’ facilissimo: Mettete in un tegame il minestrone e la radice di zenzero sminuzzata finemente, con un filo d’olio e un dito d’acqua. Lasciate cuocere per 10 minuti coperto e poi ancora qualche minuto scoperto per far evaporare l’acqua (non tutta se vi piace più brodoso). Aggiungete una spruzzata di salsa di soia, poca altrimenti saprà solo di quella, e fate sfumare ancora un attimo. Nel frattempo, a cottura quasi ultimata, preparate il cous cous. Di solito si trovano le istruzioni sulla confezione, ma in linea di massima si fa così: si mettono 50 gr di acqua e un cucchiaino d’olio ogni 70 gr di cous cous. Si porta a ebollizione l’acqua con l’olio. Quando bolle si spegne il fuoco e si versa il cous cous, si copre la pentola e si attendono 5 minuti. Si tira fuori e si sgrana con una forchetta. Ora potete mescolare il cous cous con le verdure. Pronto!

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Grigliata di verdure con riso al curry e cannella

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Una delle cose che capitano a un “mangiaerba” quando ha una famiglia onnivora è imbattersi nelle grigliate primaverili che impazzano nei giorni di festa e nei week end. Che si tratti di gite fuori porta o serate casalinghe, ‘sta benedetta griglia viene sempre accesa.

Come sopravvivere? Ebbene oggi, in questo ponte del 25 aprile, mi sono trovata a dover risolvere esattamente questo quesito: che caspita mi mangio nella mia prima grigliata da vegana?

Una parte della cena è stata facile. E’ bastato affettare zucchine e melanzane e farle piazzare sulla graticola PRIMA delle braciole! Condite con olio, sale e prezzemolo. Classiche classiche insomma, così piacciono a tutti.

E poi? E poi mi serviva qualcosa per completare una bella mangiata di verdura. Non avendo il tempo necessario di preparare crocchette o altri alimenti proteici a base di legumi mi sono buttata sui cereali. In dispensa c’era quel riso Jasmine che mi chiamava da un po’ e così ho colto l’occasione per un esperimento…perfettamente riuscito!

Quello che è venuto fuori è stato un riso profumatissimo e speziato con un bel contorno di verdure grigliate.riso cannella verdure grigliate1

Vediamo la ricetta del riso!

Dosi per persona

  • 70-80 gr riso jasmine
  • Mezzo cucchiaino di cannella
  • Mezzo cucchiaino di curry
  • Sale
  • Olio di mais (o altro)
  • Una manciata di uvetta sultanina

Sciogliere un po’ di sale, la cannella e il curry in un pentolino d’acqua e portare a ebollizione. Versare il riso e portare a cottura, poi scolare.

Il riso avrà preso un bel colore ambrato e un profumino delizioso. A questo punto condire con un filo d’olio e l’uvetta e mescolare bene. Pronto! Accompagnare alle verdure grigliate e condite anch’esse con un filo d’olio, sale e prezzemolo.

Questo riso è buonissimo anche freddo, così come le verdure! Potete quindi, in caso di gita, prepararlo prima al posto della classica insalata di riso…e la giornata in compagnia è salva!

22 Aprile 2013, Giornata Mondiale della Terra

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Domani, 22 Aprile 2013, sarà la Giornata Mondiale della Terra.

L’Earth Day nasce il 22 Aprile 1970 come movimento giovanile. Oggi questo evento è curato dalle Nazioearth dayni Unite e coinvolge 175 Paesi, trattando delle problematiche ambientali e della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta.

Nel nostro Paese è nata da 5 anni l’associazione Earth Day Italia, che ha le stesse finalità e promuove iniziative ed eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo delicato argomento.

I temi trattati saranno molti, tra i quali ricordiamo il riciclo dei rifiuti e il riuso, il risparmio energetico e un consumo alimentare più responsabile.

Quest’anno tra i vari eventi in programma segnaliamo un concerto a Milano, al forum di Assago, earthday1protagonisti Fiorella Mannoia e Khaled. Il ricavato è destinato a sostenere i progetti di Earth Day Italia.

Il Barilla Center for Food and Nutrition consiglia di incentivare il consumo di alimenti vegetali e diminuire quelli animali. Importantissimo inoltre evitare gli sprechi alimentari cercando di non fare acquisti eccessivi di cibo a breve scadenza e non cucinare porzioni troppo abbondanti per non pesare sul pianeta e…sulla linea!

Importante anche controllare gli sprechi energetici, ad esempio controllando che i rubinetti non sgocciolino, spegnendo sempre gli apparecchi elettronici, non mettendoli semplicemente in stand by e preferendo ove possibile le energie rinnovabili come l’eolico e i pannelli solari.

Beh, noi vegani e vegetariani non possiamo che trovarci d’accordo sul maggior consumo di cereali, legumi e ortaggi, che giovano alla salute nostra e del pianeta!

La Pizza

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Ma voi ci potete credere che fino a qualche mese fa non avevo mai impastato una pizza in tutta la mia vita? Eppure ci vuole così poco…e la soddisfazione è immensa! Ora che ho scoperto la  mozzarisella poi ancora di più!

Ed ecco come fare una buona pizza, che già di per sé ha un impasto vegan, con un veg-condimento davvero saporito.

Per 3 pizze servono:

Impasto

  • 500 gr di farina
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di sale
  • 12 gr di lievito di birra ( ½ panetto)
  • 1 cucchiaino colmo di malto d’orzo

Condimento

  • Salsa si pomodoro
  • Olio evo
  • Sale
  • Basilico
  • Olive verdi snocciolate
  • Capperi
  • Mozzarisella

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Per prima cosa pesate 500 gr di farina in una ciotola capiente. Preparate l’acqua tiepida e tenetene una parte per sciogliere il lievito di birra insieme al malto d’orzo (gli zuccheri in esso contenuti attiveranno meglio la lievitazione). Unite il sale alla farina e mescolate in modo che quando verserete il lievito non entri in contatto col sale, che ne bloccherebbe il potere lievitante. A questo punto mettete l’olio e il lievito nella farina e cominciate a impastare. Unite il resto dell’acqua e impastate dapprima nella ciotola, poi, se siete più comodi sull’asse infarinato, e continuate a impastare fino ad ottenere una palla soffice ed elastica. Rimettetela nella ciotola infarinata, coprite e lasciate lievitare per circa due ore, o finchè non raddoppia di volume.

Potete posizionare la ciotola anche all’interno del forno che avrete appena intiepidito, 25-30° e poi spento.

Mentre l’impasto lievita potete cominciare a preparare gli ingredienti per la farcitura.

Preparate la salsa di pomodoro insaporendola con sale, olio evo e qualche foglia di basilico. Affettate le olive, scolate i capperi e tagliate a dadini la mozzarisella.

Una volta che l’impasto sarà pronto procedete alla stesura. Con delle teglie tonde da 24 cm ne ho ricavate 3.  Potete usare la carta da forno, oppure ungere la teglia. Mettete la salsa, poi olive e capperi, infine la mozzarisella e infornate in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Fantastica!

La mozzarisella

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Voglio condividere con voi la gioia immensa Voglio condividere con voi la gioia immensa che provo in questo momento, momento in cui per la prima volta ho provato la mozzarisella.

La conoscete? Si tratta di un simil-mozzarella fatta di riso che…ta-dan!! …si scioglie anche!

Era da quando ho mollato la dieta onnivora che non mangiavo una pizza formaggiosa. Intendiamoci, non è che anche prima andassi matta per la mozzarella squagliata eh! In particolare non amavo tutti quei fili e la sua consistenza cewing-gummosa, però sulla pizza aveva il suo perché.  Beh sentite qua: la mozzarisella non ha questi difetti! Sua maestà mozzarisella  si scioglie, più lentamente della mozzarella, e diventa una cremina densa e saporita per niente filamentosa, che si adatta benissimo sia aVoglio condividere con voi la gioia immensa lla pizza che alle torte salate. Ed è buona anche “cruda”.

Insomma direi che da oggi mi si è aperto un mondo, nuovi orizzonti culinari si avvicinano!

Unico neo? E’ decisamente cara. La confezione da 200 grammi, con cui si possono abbondantemente farcire due pizze costa la bellezza di €4.30, però c’è da dire che per togliersi lo sfizio una volta ogni tanto può andare, anche perché non ho ancora tentato l’autoproduzione di formaggi.

La mozzarisella è a base di riso integrale germogliato e contiene anche olio di cocco, succo di limone, agar-agar, gomma arabica e gomma di xanthan, farina di semi di carrube. E’ quindi totalmente vegan e non contiene glutine e lattosio.

A seguire la ricetta della mia pizza!

Veghella

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SAM_1834Quando si diventa veg una delle cose che mancano di più a una golosaccia inguaribile come me è la nutella. Quella cosa cremosa e cioccolatosa dà dipendenza non c’è nulla da fare!

Come rimediare a questa immensa tragedia? Bisognerà ingegnarsi per prepararsela in casa!

Lasciate che vi dica che, se il tritatutto, o altro elettrodomestico che utilizzerete riesce a polverizzare le nocciole, avrete un risultato ancora più delizioso. Il mio, ahimè, le trita fini fini ma a polverizzarle non ce la fa. In ogni caso è buonissima anche così.

Un altro metodo per tritare al meglio le nocciole è quello di congelarle e tritarle congelate: vengono più fini.

 

Non lasciatevi influenzare dall’aspetto granuloso della foto, è deliziosa!

 

 

Pronti per la vostra Veghella? Allora cominciamo!

Prendete, per circa 150 gr di prodotto finale, che io metto proprio nell’ex bicchiere della nutella:

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  • 80 gr di nocciole tostate e congelate
  • 30 gr di zucchero di canna
  • 10 gr di cacao amaro
  • 60 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 1 cucchiaio di olio di semi

Cominciate a tritare le nocciole il più finemente possibile, dopodiché unite gli ingredienti liquidi e frullate, poi unite lo zucchero e frullate bene il tutto. Infine incorporate il cacao (se lo frullate direttamente se ne volerà tutto in giro!) con un cucchiaio e poi frullate ancora un po’. Se vi sembra ancora troppo poco cremosa aggiungete ancora latte, mentre se vi sembra poco dolce, come capita spesso quando si è veg da poco, aggiungete ancora un po’ di zucchero.

Ecco fatto, pronta per un bel panino ed altre ricettine che poi vi posterò!

Risotto Lime e Zenzero

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Questa pazza primavera, almeno qui al nord, sembra non aver ancora ben capito cosa vuol fare. Diciamo che la sera fa ancora un bel freddino e stufe e caminetti sono ancora ben lontani dal loro spegnimento definitivo.

Pensate che dal contadino da cui mi rifornisco di ottime verdure di stagione sono spuntati ancora i broccoletti!!! Vero però che avrei già voglia di cibi più consoni alla stagione..

Nell’attesa ieri ho preparato un piatto dal profumo fresco ma che riscalda. Com’è possibile? Basta preparare un buonissimo risotto al lime e zenzero! Il lime darà un gusto delicato e un profumino delizioso al vostro piatto, mentre lo zenzero, tra le sue numerose proprietà benefiche, annovera il potere riscaldante ed è quindi ancora perfetto in queste sere tutt’altro che tiepide.zenzero

La ricetta:

Risotto al Lime e Zenzero

  • Ingredienti per 4 persone:
  • 350 grammi di riso integrale
  • Brodo vegetale
  • Due lime
  • Radice fresca di zenzero
  • Mezza cipolla

Fate imbiondire la cipolla tritata in un poco di olio e poi versate il riso, dopo averlo sciacquato in acqua fredda, e fatelo tostare per qualche istante. Poi cominciate ad aggiungere il brodo vegetale, limeun po’ alla volta, e mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo grattugiate la  buccia dei lime e grattugiate anche la polpa di un pezzetto di radice di zenzero fresca. La quantità è variabile in base al gusto, io di solito metto un pezzetto lungo circa 2-3 cm a seconda della grandezza della radice.

Unite la buccia del lime(tenendone da parte poca per decorare) e lo zenzero verso fine cottura e mescolate bene. Un delizioso profumo di spargerà in tutta la cucina!

Infine impiattate e spargete sui piatti un pizzico di buccia di lime grattugiata per guarnire.

Se gradite un gusto asprino più deciso potete anche aggiungere un po’ di succo di lime. A me piace senza, è davvero delicato!

Aspettando la bella stagione…. 🙂