Archivio mensile:giugno 2013

Spezzatino di muscolo di grano alle spezie

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Sull’onda dei bocconcini di soia al curry,

Sull’onda dei bocconcini di soia al curry, di cui son golosissima, ho voluto sperimentare qualcosa di simile ma utilizzando il muscolo di grano.

Cos’è il muscolo di grano? Se state seguendo questo blog quasi certamente siete vegani e sapete che cos’è…ma per chi non lo sapesse, il muscolo di grano è un sostituto della carne diciamo.

La sua composizione consiste in glutine di frumeveganoknto, come il seitan, ma in più contiene farina di lenticchie. E’ altamente proteico e privo di grassi saturi. Io lo trovo anche meno gommoso del seitan, insomma lo preferisco.

Come l’ho preparato? Avevo in dispensa una confezione di muscolo di grano in formato spezzatino. Solo per me ne ho usato100 grammi, l’ho  separato per benino, asciugato un po’ e passato in questa miscela:

  • Una manciata di farina
  • Un cucchiaino di curry
  • Un cucchiaino di cannella
  • Un pizzico di paprika
  • Sale

Sull’onda dei bocconcini di soia al curry, Una volta infarinati li ho messi in padella con un filo di olio già caldo e li ho fatti rosolare per bene, infine ho irrorato col succo di limone e fatto evaporare. Pronti in 10 minuti! Li ho gustati con un contorno di avocado a dadini condito con filo d’olio e aceto. Il gusto fresco dell’avocado si accompagna perfettamente allo spezzatino speziato!

A differenza dei bocconcini di soia, che assorbono un sacco di olio, questi rimangono più asciutti, inoltre la cannella insieme al curry regala un insolito mix di aromi. Da provare!

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Tartufini vegan al cocco

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Tartufini al cocco, vegani e con ingredienti semplici, facilissimi da fare e…da pappare!!

Tartufini al cocco, vegani e con ingredienti semplici, facilissimi da fare e…da pappare!! Infatti me ne sto mangiando uno proprio mentre scrivo.

Questa ricetta me la sono inventata ieri di sana pianta perché avevo voglia di dolce e non avevo granché in dispensa. Poi ho ripensato a quel cocco grattugiato…

Come vi avevo promesso ieri sulla pagina facebook ecco la ricettina:veganok

Per ottenere circa 8 tartufini servono

  • 45 gr di nocciole
  • 45 gr di mandorle, più 8 mandorle a parte
  • 60 gr di latte di cocco
  • 20 gr di cocco grattugiato, più un altro pochino per guarnire
  • 10 gr di zucchero

Polverizzate le nocciole e le mandorle nel tritatutto, poi iniziate a unire gli altri ingredienti. Otterrete un impasto morbido. A questo punto formate dei dischi e piazzate una mandorla al centro di ogni disco, e poi richiudetelo intorno alla mandorla ottenendo così una pallina ripiena. Passate i tartufini nel cocco grattugiato  per guarnirli e lasciateli riposare in frigo per qualche ora prima di servirli.  Sfiziosi come accompagnamento al caffè o all’amaro a fine pasto!

Cous Cous Guacamole

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Ok lo ammetto. Ho un debole per il cous cous e per l’avocado.

Ok lo ammetto. Ho un debole per il cous cous e per l’avocado. Quest’ultimo poi lo mangerei a quintali!

Non ho nemmeno fatto in tempo a postare l’ultima ricetta con cous cous che già vi rifilo quest’altra…ma il motivo è validissimo! E’ troppo buona!! E anche a rischio di sembrare monotona ve la devo mettere assolutamente!

Bene come avrete capito la ricetta in questione è fresca, estiva e appetitosa grazie all’avocado e al succo di lime. E in effetti il sapore ricorda molto la mitica salsa guacamole, da cui il nome del piatto!

Oggi ero sola soletta e così vi metto le dosi che ho usato solo per me:veganok

Cous cous guacamole

Per ogni persona:

  • 60-70 gr di cous cous integrale (ma anche quello normale va benissimo)
  • 5-6 pomodorini
  • Mezzo avocado
  • Succo e scorza grattugiata di mezzo lime
  • Una manciata di prezzemolo

Preparare il cous cous e lasciarlo raffreddare, dopo averlo sgranato.

Preparare il condimento tagliando l’avocado e i pomodori a pezzetti. Irrorateli col succo di lime e grattugiate sopra la scorza. Mettete il prezzemolo e un filo d’olio di mais. Aggiustate di sale e buon appetito!

 

Risotto alle fragole

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Le fragole sono un frutto molto versatile e apprezzato

Le fragole sono un frutto molto versatile e apprezzato dalla stragrande maggioranza delle persone.E adesso siamo anche in piena stagione!

Un modo particolare per gustarle è…nel risotto! Eh già. Il risotto alle fragole è ormai conosciuto da molti, altri invece sono ancora scettici.

Quello che vi consiglio è di assaggiarlo anche se vi sembra troppo strano, perché vi assicuro che è una delizia!!veganok

E dato che questo è un blog con ricette vegan, vi annuncio che, come tutti i risotti, anche questo è facilmente veganizzabile!

Ecco la ricetta:

Per 4 persone metto

  • 350 gr di riso
  • 200 gr di fragole
  • Mezza cipolla
  • Brodo vegetale
  • Vino bianco
  • Olio di semi (l’olio evo è troppo saporito per questa ricetta)

Pulite le fragole e tagliatele a tocchetti.Le fragole sono un frutto molto versatile e apprezzato

Fate un soffritto con la cipolla tritata e l’olio, avendo cura di farla solo imbiondire, e versate il riso. Fatelo tostare per qualche istante e poi sfumate con poco vino bianco.

Cominciate ad aggiungere il brodo un mestolo alla volta.

A metà cottura aggiungete tre quarti delle fragole, che si spappoleranno e daranno un bel colore rosa. Continuate ad aggiungere il brodo fino ad ultimare la cottura.

A cottura quasi ultimata aggiungete il resto delle fragole, che cuocendo appena resteranno in pezzi. Impiattate e guarnite con qualche pezzetto di fragola.

Non aggiungo altro…assaggiate e impazzite di gioia!

Cous cous freddo ai pomodorini

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Ed ecco qua un piatto fresco e leggero

Fa caldo? 😀  Ecco qua un piatto fresco e leggero ma ricco di sostanze benefiche per l’organismo. Un bel cous cous freddo ai pomodorini.

Prepararlo è molto semplice, è infatti il piatto perfetto quando si ha pochissimo tempo per preparare da mangiare.

Prendete semplicemente dei pomodorini maturi e tagliateli a pezzi, conditeli con olio e sale e un po’ di basilico. Infine preparate il cous cous come da istruzioni della confezione, solitamente ci vogliono solo 5 minuti in poca acqua bollente.  Sgranatelo, mescolate il tutto e lasciate raffreddare. Voilà!! Io a volte ci aggiungo anche delle olive verdi a rondelle per avere un piatto più saporito.

L’uomo che piantò una foresta da solo

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Può un uomo da solo piantare un’intera foresta?

Può un uomo da solo piantare un’intera foresta? E’ quello che è successo in India dove dal 1979, il giovane Jadav Payeng, oggi 47enne, ha piantato da solo circa 550 ettari di foresta.

Grazie al suo gesto, oggi moltissimi animali hanno trovato un habitat confortevole.

Tutto è iniziato nel 1979, in seguito ad alcune inondazioni che distrussero piante e fecero numerosissime vittime tra gli animali.

Racconta Payeng: “E’ stata una carneficina, così ho allertato il dipartimento forestale e ho chiesto loro se in quel punto potevano crescere alberi. Non hanno saputo rispondermi ma mi hanno suggerito di fare un primo tentativo con il bambù, e coPuò un uomo da solo piantare un’intera foresta? sì ho fatto.”

Senza l’aiuto di nessuno, il giovane comincia così a gettare qualche seme in quella zona spoglia. Ben presto la sua diventa una vera e propria missione e lascia la sua casa per trasferirsi in quei luoghi.

Da allora, grazie al suo lavoro, quelle poche piante sono diventate una foresta di ben 550 ettari, un vero habitat per i numerosi animali che vi trovano riparo: tigri, elefanti, rinoceronti, uccelli e tante altre specie.

E’ bello sapere che esistono persone così sensibili a queste problematiche. E ricordiamoci che, anche senza dover piantare un’intera foresta, tutti noi possiamo contribuire alla salvaguardia del nostro ambiente, anche con piccoli gesti quotidiani.

Pasta integrale con pesto di asparagi

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Si si si… è ufficiale: adoro la stagione degli asparagi.

Si si si… è ufficiale: adoro la stagione degli asparagi. Buonissimi, ricchissimi di sostanze benefiche come le vitamine A, C ed E, l’acido folico e sali minerali tra cui il potassio.

Ebbene, io questi favolosi ortaggi me li pappo in tutte le salse, anche perché si prestano a molte ricette. Ieri non mi andava di preparare il risotto, volevo fare qualcosa di diverso. E così con i miei asparagi sbollentati ho creato il pesto di asparagi, con il quale ho condito la pasta integrale. Davvero delicato ma super gustoso!

Come si fa?veganok

Prendete, per ogni persona:

  • 80 gr di pasta integrale
  • 100 gr di asparagi
  • Un cucchiaio d’olio di semi
  • Un cucchiaio di mandorle tritate
  • Un cucchiaino di veg-formaggio
  • Sale

 

E’ facilissimo.

Cuocete gli asparagi in acqua salata (che poi userete per cuocere la pasta!) e poi metteteli nel mixer con l’olio e il sale, fino ad ottenere una cremina densa. Unite le mandorle tritate e il veg-formaggio ed il gioco è fatto. Ecco pronto il vostro pesto di asparagi, da versare sulla pasta al dente!