Archivio mensile:agosto 2013

Melanzane alla parmigiana vegan

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L’orto in questa stagione è davvero generoso

L’orto in questa stagione è davvero generoso e sta buttando fuori melanzane a raffica.

Come non approfittarne? Ecco un classico della cucina italiana, perfettamente vegetariano, rivisitato in chiave vegana: le melanzane alla parmigiana.

Io ho usato degli stampini piccoli per ottenere una presentazione nuova e accattivante, un tortino di parmigiana!

Come si fa? veganok

Per due persone occorrono:

  • Due melanzane piccole o una grande
  • Veg formaggio
  • Una bottiglia piccola di salsa di pomodoro
  • Olio evo
  • Sale
  • Cipolla
  • Aglio
  • Basilico

Procediamo così:

Tagliamo le melanzane a fettine e saliamole. Mettiamole a scolare in uno scolapasta con un peso sopra per far uscire il liquido spesso amarognolo della melanzana.

Mentre le melanzane se ne stanno buone nel loro scolapasta, prepariamo un semplice sugo di pomodoro e basilico con un soffrittino di cipolla e olio evo, dove verserete la salsa, uno spicchio d’aglio intero e il basilico.

Trascorsa un’oretta o due, le melanzane sono pronte ad essere preparate. Eventualmente tamponiamole con un po’ di carta assorbente.

L’orto in questa stagione è davvero generoso Ora abbiamo due possibilità: quella light e quella golosa

La ricetta light prevede che le melanzane vengano scottate alla piastra o in una padella antiaderente senza condimento, mentre quella golosa prevede la frittura delle nostre melanzane. Inutile dire che quella golosa è più…golosa…ma anche moooooolto più calorica!

Qualsiasi soluzione abbiate scelto, dopo la cottura delle melanzane possiamo assemblare il tortino:Versate un filo d’olio nello stampino e cominciate a mettere le melanzane come a foderare lo stampo, aggiungete salsa, veg formaggio e poi ancora melanzane a strati, fino a riempire tutto lo stampino. Cuocete in forno a 180° per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo tirate fuori i tortini e lasciateli raffreddare per una decina di minuti in modo che non si disfino quando li sformate. Ribaltate quindi lo stampo su un piatto e servite subito con una bella spolverata di veg formaggio sopra.

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Universo Vegano, il primo fast food vegan

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Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo.

Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. Sono sempre più numerosi i ristoranti vegani e vegetariani, ma non solo…anche i ristoranti tradizionali sempre più spesso includono nel menù pietanze quantomeno vegetariane. Persino molte gelaterie si stanno adattando a quello che, sempre più spesso, diventa una vera e propria filosofia di vita, proponendo Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. gusti senza latte, o con latte di soia e persino dolcificati con la stevia. 

Oggi però vi voglio parlare, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, della risposta vegana ai fast-food e al cibo-spazzatura: ecco apparire in buona parte della penisola “Universo Vegano”, la prima catena di fast-food completamente vegan.

Dal sito di Universo Vegano: “Universo Vegano è il primo “Fast Food” Vegan italiano, che utilizza solo alimenti naturali, il più possibile a km zero e senza derivati animali. Con la consapevolezza che ogni scelta alimentare ha un impatto determinante sul pianeta, abbiamo creato un luogo dove vegani e vegetariani possono trovare un’ampia offerta di prodotti naturali e “sostenibili”, senza perdere di vista il Gusto ed i corretti valori nutrizionali!”

Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. Vegan, km zero e fast food nella stessa frase? No, non state sognando! Da oggi potrete portarvi a casa o mangiare nel locale degli ottimi veg burger, panini, piadine…e il bello è che sono davvero eccezionali!

Dato che ne hanno aperto uno nella mia città l’ho testato per voi, con amica onnivora ma di larghe vedute al seguito. Ebbene, durante due sopralluoghi abbiamo provato: veg burger, due diverse piadine (veghine) e per finire piadina al cioccolato. Sia io che la mia amica siamo uscite sazie e soddisfatte. I prezzi sono accessibili e se vi viene voglia di aprirne uno sappiate che è una catena in franchising, trovate le info nel sito che vi linko qui sotto.

http://www.universovegano.it/

E allora? Che aspettate? Siete ancora davanti al pc? …:)

Biscotti vegan al pistacchio

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Avete un debole per i pistacchi? Io si, per questo l’altro giorno

Avete un debole per i pistacchi? Io si, per questo l’altro giorno mi sono messa a pasticciare e infornare, nonostante siamo in Agosto!

Per reveganokalizzare questi biscotti occorrono i pistacchi al naturale. Non quelli salati, per intenderci. Una volta ho fatto l’immensa cavolata di usare quelli e…beh, i biscotti erano immangiabili! Siate più saggi di me, cercate quelli al naturale! 😀

Io li ho trovati al supermercato, in Sicilia, già ridotti in farina. Ne sono risultati dei biscotti friabili, piacevoli da sgranocchiare e dal delicato sapore di pistacchio. La prossima volta vorrei provare a caricarli di più, se avrò successo posterò la ricetta con dosi aggiornate.
Nel frattempo vi do questa ricetta, che è già buona anche così!

  • 150 gr di farina
  • 100 gr di farina di pistacchi o pistacchi sbriciolati
  • 50 gr di zuccheroAvete un debole per i pistacchi? Io si, per questo l’altro giorno
  • 40 gr olio di semi (io ho usato mais)
  • 75 gr di latte di soia
  • Mezzo cucchiaino di lievito

Pesate tutti gli ingredienti secchi e mescolateli tra loro in una ciotola, poi unite l’olio e il latte e impastate fino ad ottenere un composto morbido. Se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un po’ di farina.

Stendete la pasta col mattarello e ricavate i biscotti con uno stampino. Cuocete in forno a 180° per circa 15 minuti.

Polpette di soia vegan al vino bianco

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In effetti non mi ero ancora cimentata con il granulare di soia

Prima di postarvi questa ricettina niente male, un doveroso ringraziamento va ad una nuova lettrice, Maria Grazia, per lo spunto. Le polpettine qui a casa son piaciute molto, e io…le adoro!!!!

In effetti non mi ero ancora cimentata con il granulare di soia per creare polpette e burger quindi ho improvvisato. Per fortuna il risultato è stato soddisfacente!

Ed eccola la ricetta delle polpettine di soia al vino bianco.

Con queste dosi in due persone mangiate molto abbondantemente! Volendo si possono sostituire il tahin e la farina di ceci con una mezza patata lessa schiacciata, lo scopo è lo stesso: tenere insieme la polpetta.veganok

  • 100 grammi di granulare di soia
  • 4 cucchiai di tahin (nei negozi di cibo biologico)
  • 4 cucchiai rasi di farina di ceci
  • 4 cucchiai di pangrattato
  • Pizzico di aglio in polvere
  • Sale
  • Vino bianco
  • Olio evo
  • Farina bianca

Procediamo cominciando a cuocere per una decina di minuti la soia in brodo vegetale o acqua saIn effetti non mi ero ancora cimentata con il granulare di soia lata. Successivamente la soia andrà strizzata, quindi va fatta prima raffreddare a sufficienza. Una volta strizzata la soia possiamo aggiungere il tahin e una pastellina di ceci preparata con due cucchiai di farina di ceci stemperati in poca acqua a formare una pastella piuttosto densa. Unire anche il pangrattato, l’aglio e il sale e mescolare il tutto impastando bene.

Una volta fatto l’impasto procediamo a formare le polpettine, io le ho fatte piuttosto piccole, sui 3 cm, e passiamole nella farina bianca.

Mettiamole in padella con un filo di olio evo e lasciamole rosolare per bene girandole man mano. Infine sfumiamo col vino bianco e le nostre polpettine sono pronte.

Sappiatemi dire… 🙂

Pasta con melanzane e pomodorini

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Chi ha la fortuna di avere un orticello tutto suo lo sa: la verdura colta al momento non solo è buonissima

Chi ha la fortuna di avere un orticello tutto suo lo sa: la verdura colta al momento non solo è buonissima ma mantiene intatte tutte le sue caratteristiche nutritive. Io ho la fortuna non di avere l’orto, ma di avere una padrona di casa che ce l’ha e che è moooolto generosa.

Ed ecco che l’altra mattina mi capita in mano una bellissima melanzana appena raccolta..

Senza perder un minuto l’ho tagliata a cubetti e messa in padella per creare questo facilissimo primo piatto decisamente estivo!veganok

Ecco la ricetta:

Ingredienti per 2 persone

  • 160-180 gr di pasta integrale, anche di più se avete fame 😀
  • Una piccola melanzana
  • Una decina di pomodorini
  • Mezza cipollina
  • Olio evo
  • Basilico

Chi ha la fortuna di avere un orticello tutto suo lo sa: la verdura colta al momento non solo è buonissimaMettete in una padella fonda la cipolla tritata e la melanzana con un filo di olio evo e un ditino d’acqua salata, fate cuocere per una decina di minuti coperto, dopodiché scoprite e fate asciugare l’evenutale acqua rimasta. Una volta assorbita tutta l’acqua aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e fate saltare per ancora qualche minuto. Scolate la pasta che nel frattempo avrete messo a cuocere e fate saltare tutto insieme nella padella aggiungendo il basilico tritato e aggiustando eventualmente di sale.

Buon appetito!

 

 

Crocchette di fagioli

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Quando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino

Quando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino iniziale a capire che cosa potevo cucinare come secondo piatto, ricadendo nel solito seitan o burger di soia. Poi girando per il web ho capito che si potevano fare polpette e crocchette praticamente con tutto! E li mi si è aperto un mondo!

E così ecco a voi la ricetta di ottime crocchette di fagioli, molto proteiche, per niente grasse (se non le friggete 😉 )! 🙂veganok

Per due persone usate

  • 250 gr di fagioli ben cotti (va bene qualsiasi qualità)
  • Pangrattato q.b.
  • Un cucchiaio di veg-formaggio
  • Aglio in polvere
  • Un pezzetto di radice di zenzero
  • Farina di mais e semi di papavero per “impanare”

Il procedimento è molto semplice:

frullate i fagioli cotti fino a ridurli in purea e impastateli con il pangrattato finQuando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino ché otterrete una consistenza abbastanza compatta da non disfarsi. Unite l’aglio, il veg-formaggio, lo zenzero grattugiato, o se non lo avete, un pizzico di quello in polvere, aggiustate di sale e formate le crocchette della forma che desiderate, io le ho fatte un po’ allungate come quelle di patate.

Passate le crocchette in un misto di farina di mais e semi di papavero e mettete in forno, con carta da forno e un filo d’olio sopra a 180 gradi per 15 minuti per un risultato light, o friggetele per qualche minuto in olio bollente.

Lo so, lo so, accendere il forno ad agosto non è il massimo…però ne vale la pena!

Croccanti fuori e morbidissime dentro!

Sicilia, amore al primo assaggio

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Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia.

Sicilia=amore a prima vista e…a primo assaggio!!!

In questa splendida terra ho potuto constatare come molti piatti tipici siano perfettamente vegani o veganizzabili, senza perdere in gusto. Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Ma prima di parlare di cibo è doveroso un cenno alle meraviglie di questa splendida isola, dalla quale perfino il mio bambino 5enne si è separato in lacrime.

La Sicilia ha dei colori inimmaginabili. La terra varia dal giallo ocra al rosso mattone e dà al paesaggio un che di mediorientale. I paesaggi variano tantissimo da zona in zona. Attraversandola in auto ecco che attraversi colline che sembrano rubate alla maremma toscana, passi due gallerie e ti ritrovi in Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Siciliapieno deserto, con colline gialle bruciate dal sole rovente e file di pale eoliche a perdita d’occhio. Ancora qualche chilometro ed ecco una scogliera a picco sul mare. E poi le spiagge…in certi posti, come San Vito lo Capo, sembra di stare ai caraibi. Semplicemente unica!

Ed eccomi a Palermo, meravigliosa città ricca di influenze delle varie popolazioni giunte qui in tempi antichi per via marittima. Senza voler stendere una guida turistica vi dico solo che vale davvero la pena visitare la città.

Ma veniamo a noi. In Sicilia è davvero difficile mantenere un contegno di fronte a tutte le delizie proposte, sia dolci che salate. La scorsa estate, la mia ultima estate da onnivora, ho assaggiato praticamente tutto..tutto delizioso.

Quest’estate il mio menù è stato più ristretto ma ho potuto comunque gustare alcuni piatti tipici senza nemmeno doverli modificare.

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Primo fra tutti il tipico spuntino Palermitano: il mitico pane e panelle. Per chi non lo sapesse, le panelle sono fatte con la farina di ceci, un po’ come la farinata, e poi tagliate a cerchi o rettangoli e fritte. Certo, meglio non abusarne, ma nel paneEd eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia con un po’ di succo di limone sono davvero favolose!

Nel panino si possono mettere anche le crocchè di patate ( a Palermo chiamate “cazzilli” 😀 ).

Poi abbiamo la caponata, che personalmente adoro, con quel suo gusto leggermente agrodolce.

Un’altra meraviglia siciliana è lo sfincione. Si tratta di una pizza farcita con pomodoro e cipolle, da leccarsi i baffi. Inoltre in alcune rosticcerie si trovano dei gustosi cous cous di sole verdure.

Se passate nel messinese, fermatevi a papparvi una strepitosa granita!

E poi beh, qui frutta e verdura hanno un gusto molto più intenso.

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in SiciliaAbbiamo anche piatti tipici facilmente veganizzabili, che quindi ovviamente poi proverò e vi metterò la ricetta qui sul blog!

Le arancine di riso (guai chiamarle al maschile a Palermo!) in sicilia vengono farcite con ragù o con formaggio (al burro), ma è facile immaginare una veg-versione.

Quella santa donna di mia suocera mi ha preparato una meravigliosa teglia di anelletti al forno, la pasta al forno tipica Palermitana, senza il ragù, ma solo con sugo e melanzane da restare senza parole e che ovviamente devo assolutamente rifare.

Infine al ritorno, dopo aver visto in lontananza l’Etna che fumava copiosamente, chiamata affettuosamente “la montagna” dagli abitanti del posto, ho realizzato il sogno di incontrare di persona una mia grande amicaEd eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia e collega blogger, Licia, la quale mi ha anche fatto assaggiare una meravigliosa granita di gelsi, che nemmeno conoscevo! Beata ignoranza..

E con la gioia di questo incontro nel cuore la vacanza finisce e si torna in lombardia, dove trovo una bellissima bolla di caldo africano con umidità al 2000 %…

E allora all’anno prossimo, bella Sicilia. A breve invece con voi, su questo blog, ricette vegan-sicule!