La pasta madre

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Esattamente il 21 novembre, 4 giorni fa, è nata Vicky, la mia pasta madre.

In realtà per ora è un’ammasso colloso indescrivibile ma….presto sarà un lievito naturale per preparare panificati vari. Slurp!!! Almeno spero…

Se volete cimentarvi nell’impresa io ho seguito questo procedimento: Occorrono

  • 200 gr di farina
  • 100 ml di acquaSAM_2344
  • un cucchiaino di malto

La farina: meglio se bio, io ho usato la 00

L’acqua: meglio quella della bottiglia, quella del rubinetto potrebbe essere calcarea

Lo starter: va bene qualsiasi cosa sia zuccherosa. La ricetta tradizionale prevede il miele, ma noi siamo vegani e usiamo il malto, o lo sciroppo d’agave, ecc ecc…

Impastate bene il tutto e mettete in un vaso di vetro, così potrete seguire la trasformazione! Lasciate in un luogo protetto, io l’ho messo nel forno spento con la lucina accesa, in modo da avere circa 25 gradi, per 48 ore, trascorse le quali potreste avere un impasto gonfio e ribollente o una colla infame. Va sempre bene, non disperatevi, pare che all’inizio sia normale. E con questo mi faccio coraggio anche io, che sono all’inizio! Dopo le 48 ore procedete col primo rinfresco prendendo 100 gr di impasto, lo sciogliete in 50 gr di acqua e lo reimpastate con 100 gr della stessa farina che avete usato all’inizio. Rimettete nel vaso e fate la stessa cosa ogniSAM_2346 24 ore, finchè il vostro impasto non raddoppierà in 4 ore circa. A quel punto sarà un vero lievito, pronto da usare!

Facile no? Ecco, poi però capitano gli imprevisti che vi fanno demoralizzare, oppure no.

A me è andata così:

Primo impasto: sopra secco, sotto gonfietto

Primo rinfresco: triplicato il volume in 24 ore una meraviglia ragnatelosa. Un vero schifo a dire il vero…

Secondo rinfresco: si è gonfiata meno ma si è gonfiata, alveoli ce ne sono..vedremo come procede…

Se avete esperienza commentate, ogni consiglio è ben accetto!!!

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  1. Sembra proprio bella la tua Vicky 🙂 Anche io ho una pasta madre a casa, in verità a casa di mia mamma, è stata preparata seguendo esattamente la stessa ricetta e lo stesso procedimento che hai descritto tu; come starter noi abbiamo utilizzato il malto d’orzo. Ci prepariamo pane/pizza/focacce straordinarie da qualche anno! L’unico insuccesso che mi è capitato, è che ho provato a congelarne un pezzetto, avendo letto in vari blog che qualcuno lo fa tranquillamente…ebbene nel mio caso il congelamento ha rovinato l’impasto, quando l’ho tirato fuori dal congelatore era come se fosse stato “bruciato” dal freddo, tutto ritirato e con un aspetto stracciato…non ho avuto coraggio di utilizzarlo e l’ho buttato direttamente, per fortuna avevo fatto una prova con una piccola parte della pasta originale che vive beata e tranquilla nel frigo da mia mamma 😉

    • ok, me lo segno per quando sarà pronta…NON si congela!!! 😀 Grazie per la dritta. Ora Vicky ha 8 giorni e da collosa è diventata spumosa, appiccica meno e si sente l’aroma di spumante che molti descrivono!! Ci siamo quasi, ora raddoppia in 6 ore!

  2. Ciao Vicky! Benvenuta! :-))) Una delle cose che voglio assolutamente provare a fare appena torno dal Viaggio: la pasta madre.. la lista inizia a farsi lunga, qui è meglio mi dia da fare! Solo per questa credo che dovrò rimandare al rientro dall’India, dove sto per partire per un giringiro di 5 settimane.. così al rientro posso seguire la Creaturella nelle sue fasi di sviluppo.. grazie della ricetta, ne ho viste diverse in rete, hai saputo spiegare in modo semplice e chiaro anche per chi come me è alle primissime armi!! bacione Silvia ❤

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