Archivio mensile:agosto 2014

Spaghetti di zucchine in salsa di avocado

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Un classico della cucina crudista. Era da molto tempo che volevo provarli ma non sapevo come realizzare gli spaghetti. Poi ieri sera ho trovato il mitico attrezzo.

Ieri sera sono stata ad Omegna a vedere i fuochi d’artificio.

Tra l’altro vorrei consigliarFuochi-01e a tutti di andare a vederli il prossimo anno. Non solo sono stati davvero belli ma il lago d’Orta è davvero una cornice strepitosa per uno spettacolo del genere. Io non ci ero mai stata e sono rimasta a bocca aperta.

Ebbene, oltre a tutto questo, nelle vie del paese era presente un ricco mercatino, quasi una fiera. Ed è stato tra quelle bancarelle che ho comperato un attrezzino favoloso che sbuccia, affetta e taglia a fili sottili alla perfezione.

Detto fatto, oggi prendo la mia bella zucchinetta e…magia!! Ecco comparire nel mio piatto dei bellissimi spaghetti di zucchina, freschi freschi!

So che esistono anche delle macchine per tagliare le verdure a spirale con cui vengono anche più carine, ma anche questo piccolo attrezzo si è rivelato perfetto allo scopo.

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Una volta tagliati i vostri spaghetti, per completare la ricetta li potrete condire in molti modi. Io ho scelto la salsa all’avocado, che si prepara più o meno come una guacamole.

Per due persone:

  • Un avocado maturo
  • succo di un lime
  • 4 pomodorini
  • olio di mais o di altri semi

Tagliate a tocchetti la polpa dell’avocado e conditela con un filo d’olio, il succo del lime e il sale e poi schiacciate tutto con la forchetta oppure frullate. Tagliate i pomodorini, ai quali avrete tolto i semi, a tocchetti minuscoli, e uniteli alla crema di avocado. Condite i vostri “spaghetti” e gustate subito!

 

 

Idea divertente per bimbo nullamangiante

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La questione non è “questobambinomangiatroppopoco”, bensì la normalissima fase, che può durare anche degli anni, in cui i piccoli furbacchioni si riducono a mangiare sempre le stesse due o tre cose. Nella fattispecie, il mio vivrebbe di pasta totalmente scondita (?????????? una colla!!!! bah..), risotto e…..orrore!!!! wurstel! Anche se ultimamente sta dando segni di ripresa-sta cominciando a variare decisamente di più-la faccenda rimane sempre un tantino complicata.

Ieri mi è venuta un’idea che potevo anche farmi venire prima, perché si è rivelata efficace: la giornata del “metto nel mio piatto di pasta quello che voglio“. Il concetto è semplice: a lui sembra di poter decidere autonomamente e si sente grande e considerato dalla mamma, ma in realtà la varietà di quello che mettete in tavola la decidete sempre voi!SAM_2439

In buona sostanza voi non fate altro che cucinare la solita pasta (per me e il mio compagno avevo bollito a parte un mix di 5 cereali in chicco da mangiare freddo tipo insalata) e mescolarla con un filo di olio per non farla incollare mentre il piccolo buongustaio decide cosa metterci dentro, e poi mettete in tavola tante belle ciotoline colorate con dentro quello che avete in casa! 

Noi in casa siamo: io vegana, compagno onnivoro, bambino nullamangiante, quindi in tavola ho messo ingredienti un po’ per tutti (ma con netta maggioranza veg hihihihi!!!!! 😀 ) : pomodori a cubetti, ceci lessati, olive, capperi, wurstel-veg a fettine, tofu aromatizzato al curry, cubetti di-ahimè-prosciutto cotto per il carnivoro, noci e semi vari.

Beh che dire, è stato un successone, il piccoletto si è messo il veg-wurstel ed è stato anche contento che non conteneva carne e con mia somma sorpresa tanti bei semini croccanti! 

Io ci ho messo tutto quello che c’era di vegetale sul tavolo-golosona!!- ed era davvero gustoso! Questa soluzione fa tutti contenti! Provare per credere…

Tiramisù vegan

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Rullo di tamburi….ce l’ho fatta!!!!! Finalmente dopo secoli di tentativi ho imbroccato una ricetta di tiramisù 100% vegetale e..buonissimo!! Pensate che se l’è pappato di gusto anche il mio onnivorissimo compagno.

Ma non indugio oltre, voglio rendervi partecipi della mia gioia con la ricetta di questa squisitezza.

Per 4-6 (dipende dalla grandezza della coppetta) coppette vi servono:

  • Biscotti tipo digestive (o secchi, o fette biscottate)
  • Latte di soia
  • Caffè
  • cacao amarocioccolato-cacao

Per la crema

  • 400 ml di Panna vegetale da montare e

Crema pasticcera vegan fatta con:

  • 250 ml di latte di soia
  • 30 gr di zucchero di canna
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di frumina
  • 1 cucchiaio d’olio
  • Mezzo cucchiaino di curcuma (per il colore)
  • un goccetto di liquore tipo rhum o aroma rhum
  • un pizzico di vaniglia in polvere

Prima di tutto vi anticipo che finalmente ho trovato la panna vegetale da montare, in ben due posti! Al supermercato potete trovarla di Valsoia, oppure se vi recate da universo vegano, la catena di fast food vegan, potete chiedere se ve ne vendono un bricco.

Con queste dosi io ci riempio 4 coppette, ma le mie sono davvero esagerate!! Quindi direi che è più una dose da 6 persone.

Procediamo.

 

Preparate prima la crema pasticcera, così avrà tempo di raffreddarsi.

downloadMettete il latte con l’olio, la curcuma e il liquore in un pentolino e lasciatelo intiepidire a fiamma bassa, toglietelo dal fuoco e unite lo zucchero e poi la farina e la frumina, mescolando con una frusta per amalgamare bene gli ingredienti. Rimettete sul fuoco e, continuando a mescolare con la frusta, fate addensare fino a raggiungere una consistenza bella cremosa. Spegnete e travasate in una ciotola. Lasciate raffreddare ma rimestatela ogni tanto.

Ora montate la panna ben fredda.

Nota: io ho usato il bimby con l’apposito accessorio ma non si è montata 😦 , il risultato è stato comunque ottimo, quindi se succede anche a voi, non disperatevi!! La consistenza è comunque già bella pastosa, adatta allo scopo. Con lo sbattitore a fruste invece monta che è una meraviglia.

Quando la crema sarà completamente fredda, unitela alla panna a formare una sola, fantastica crema.

Preparate un bel caffèlatte leggermente zuccherato e inzuppatevi i biscotti o le fette biscottate e date forma al vostro dolce: uno strato di crema e uno strato di fette e così via. Sull’ultimo strato di crema spolverizzate un bello strato di cacao e se volete un po’ di cioccolato fondente grattugiato. Devo dire che con i digestive il risultato è strepitoso!!

Ecco, che altro dire….buona merenda da leccarsi i baffi!

 

 

 

 

 

 

Mangiare vegano: la lista della spesa

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Quando si rinuncia alla dieta onnivora in favore di quella vegetariana/vegana, può essere difficile, specialmente all’ inizio, capire con che cosa “sostituire” la carne. Quasi tutti si preoccupano per le proteine, anche se le proteine si trovano in moltissimi alimenti vegetali, oppure del ferro, che si trova in molti vegetali in quantità anche maggiori della carne.

Dunque avete fatto il veg-salto, i miei complimenti!

La mia esperienza è stata decisamente positiva, molti malesseri sono spariti, specialmente del tratto digestivo, come una insistente gastrite, ma anche colite, emicrania e altri piccoli disturbi, raffreddori, faringiti.. fino ad arrivare ad un netto miglioramento dell’umore. Insomma una scelta davvero consigliabile!

All’inizio però ho avuto qualche difficoltà a capire che cosa mangiare e grazie al web mi si è aperto un mondo. Ecco quindi che scrivo questo articolo per aiutare i neo vegetariani/vegani ad orientarsi tra le mille proposte che il regno vegetalepiramidealimentarevegana ha da offrirci. Scoprirete come, in realtà, un “mangiaverdura” abbia una dieta estremamente variata.

In questo articolo troverete anche molti link a gustose ricette.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista veg, che vi aiuterà a capire i vari abbinamenti e a tranquillizzarvi su presunte carenze di nutrienti.

Per i primi tempi, quando non si ha ancora dimestichezza con preparazioni a base di legumi può essere utile ricorrere ai “sostituti” della carne. Quali sono?

Seitan: si trova nei negozi di cibi bio e in molti supermercati, è un preparato a base di glutine di frumento che si presta a molte preparazioni, molto proteico. Potrete ottenere degli spezzatini, scaloppine ed altre preparazioni, persino l’arrosto. Il seitan si trova anche affettato sottile tipo salume da usare per i panini.

Una ricetta: Seitan con riso al curry

Muscolo di grano: simile al seitan, in più contiene farina di legumi, anch’esso molto proteico si trova nei negozi bio, stesse preparazioni. Ad esempio: Spezzatino alle spezie

Prodotti a base di soia: C’è di tutto, anche al supermercato. Spezzatino, granulare per il ragù, bistecche, burger…col granulare potete fare anche delle ottime polpette, tipo queste.

Tempeh: nei negozi bio, si ricava dai fagioli di soia gialla fermentata. Personalmente non l’ho mai assaggiato ma è anch’esso molto proteico.

Tofu: spesso viene usato per sostituire il formaggio in molte preparazioni, tipo i ripieni di ravioli e torte salate, oppure così com’è, a dadini nelle insalate verdi o di cereali. Quello cremoso è ottimo da spalmare..ma non solo!

All’inizio questi prodotti vi rassicureranno moltissimo sull’assunzione di un adeguato apporto di proteine, ma poi pian piano vi accorgerete, anche leggendo qua e là, che non sono affatto indispensabili!

 

vegano

 

Cereali

Indispensabili per un buon apporto di carboidrati, zuccheri a rilascio lento, che garantiscono energia per tutta la giornata. Da preferire quelli integrali che hanno anche un ottimo apporto di fibre per il buon funzionamento intestinale. Una buona abitudine è anche quella di consumare cereali in chicco ad esempio nelle minestre, come un buon minestrone di verdure o, meglio ancora, abbinati ai legumi, per un piatto completo.

riso_low_costPasta e riso

C’è da sbizzarrirsi con pasta e riso. Potete infatti trovare formati di pasta di ogni tipo, e non solo di frumento ma anche di farro, avena, quinoa, mais, soia, riso e altri ancora. Il riso anche ha moltissime varietà, da preferire integrale, esiste anche nero, rosso, a chicco lungo, corto, cicciottello e chi più ne ha più ne metta.

Cereali in chicco

Farro, frumento, grano saraceno, miglio, orzo, segale, avena, quinoa. Provateli tutti, esistono anche dei mix di vari cereali per fare una bella zuppa, ma anche gustose insalate. Variare è sempre molto importante, sia per evitare la monotonia ma anche per assicurarsi tutti i nutrienti che il mondo vegetale ha da offrire.

Provate anche il Boulgour o Bulgur, pezzetti di grano spezzato, e il cous cous, davvero versatili!

Legumi

Non possono mancare sulla tavola del vegano, fonte insostituibile di proteine vegetali, ferro e molte altre sostanze benefiche. Per non gonfiare la pancia sarà sufficiente lasciarli in ammollo a lungo, anche 24 ore va bene, cambiando di tanto in tanto l’acqua. In fase di cottura aggiungere un pezzo di alga kombu che ne migliora ulteriormente la digeribilità e aggiungere il sale sthank-you-for-not-eating-meolo alla fine.

I legumi sono ottimi se gustati come minestra, ma anche per preparare polpette, crocchette e burger vegetali.

Sostituti dei latticini

E’ davvero facile sostituire i latticini tradizionali. Oggi in commercio esistono bevande fatte con ogni tipo di cereale, come quelli di soia e di riso, i più conosciuti, ma anche di avena, mandorla, miglio. Troverete certamente quello che soddisfa i vostri gusti. Attenzione! Spesso il sapore cambia anche da una marca all’altra! Ci sono anche gli yogurt, il burro di soia o la margarina (con moderazione), vari formaggi, anche spalmabili, e persino la mozzarella di riso, per farcire pizza e pasta al forno, torte salate ecc…

Condimenti

Oltre all’olio di oliva potete usare quello di semi, ad esempio quello di mais, per il loro sapore più delicato, per preparare i dolci o altre pietanze dal gusto delicato.

L’olio di lino è preziosissimo per tenere a bada colesterolo e trigliceridi in quanto è ricchissimo di omega-3. Ne bastano due cucchiaini per assicurarsi l’intero fabbisogno giornaliero.

Il lievito alimentare in scaglie non contiene il fermento attivo e quindi non “lievita”. E’ ricco di vitamine e  minerali ed è utilissimo per insaporire i piatti. Ottimo anche per la preparazione di veg-parmigiano da spolverizzare sulla pasta!

Il gomasio può essere usato al posto del sale per limitare l’apporto di sodio. E’ preparato con semi di sesamo tostati e tritati insieme a un po’ di sale.

La salsa di soia è un ottimo condimento, molto saporito, ne basta quindi pochissima. La tamari è più saporita della shoyu.

La crema di sesamo o tahin è utilissima in cucina per preparare  polpettine di legumi e altre ricette, oppure come condimento, anche semplicemente spalmata sul pane.

 

A breeder carries a chick during the Par

 

Alghe

Contengono moltissimi sali minerali e vitamine e possono essere consumate in insalata o in aggiunta ad altri piatti.

E poi?

Tanta frutta e verdura di stagione, possibilmente bio e a chilometro zero, che vi assicurerà un ottimo apporto di vitamine e minerali. Se vi piace, non fatevi mai mancare la radice fresca di zenzero, che arricchisce molti piatti e fa benissimo allo stomaco.

Infine, ma non come importanza, la frutta secca e i semi oleaginosi. A fronte di un elevato apporto calorico offrono molteplici sostanze che aiutano l’organismo.

Baba Ganoush

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Non il solito piatto di melanzane! Il Baba Ganoush è, come suggerisce il nome, una salsa dalle origini mediorientali. Facile intuirlo anche per la presenza della tahina, la crema di sesamo. Questo ingrediente è presente anche nell’ hummus di ceci, altra deliziosa crema dalle medesime origini, ed in effetti non si differenziano poi molto queste due ricette.

Il Baba Ganoush è facilissimo da preparare ed è perfetto da offrire come antipasto con qualcosa di croccante, tipo dei crackers, o con del pane. Mi azzardo perfino a proporla come ripieno per una bella veg-piadina!

Io poi beh, oggi son tornata affamata dal lavoro e ci ho fatto merenda! 😀 Unico difetto? Era troppo poco!! Infatti la melanzana che avevo in casa  era piccola e piena di semi e sono riuscita a ricavare solo 100 grammi di polpa e così l’ho spazzolato via tra ieri sera e oggi pomeriggio.

Quindi vi dovrò dare la ricetta a partire da questa miserrima dose. Tenete presente che con tale quantità ci accontentate due persone.

Ecco la ricettina:

  • 100 gr di polpa di melanzana
  • 1 cucchiaio di tahina
  • il succo di mezzo limone piccolo
  • uno spicchietto d’aglio
  • sale e pepe
  • un filo di olio evo

 

Per ottenere 100 grammi di polpa ho cotto una melanzana piccola nel forno caldo per circa un’ora e un quarto. A fine cottura si presentava rugosa e molle al tatto. A questo punto l’ho fatta raffreddare e poi ho inciso la pelle e scavato la polpa, eliminando la pelle e la parte acquosa dei semi. Successivamente si può schiacciarla bene con la forchetta oppure tritarla finemente con il coltello; in entrambi i casi otterremo una crema morbida ma disomogenea.  Ora non resta che unire gli altri ingredienti e mescolare bene e il gioco è fatto!

Gnam gnam…slurposa!!