Archivio dell'autore: Silvia Ammazzaverdure

Crostatine pera e cioccolato

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Sappiate solo che mentre scrivo la ricetta me ne sto pappando due, sono irresistibili!

Questi dolcetti si compongono con una pasta frolla, la crema noccio-cacao, altrimenti denominata veghella, e delle belle pere mature.

Cominciamo preparando la frolla, cosicché abbia modo di riposare poi un’oretta in frigorifero.

PER LA PASTA FROLLA

  • 300 gr di farina (io ho mischiato la 0 e la 2)pere
  • 100 gr di zucchero (per diabetici sostituire con 80 gr di xilitolo di betulla o melassa di gulamerah)
  • 150 ml di latte di soia (io uso quello alla vaniglia, oppure aggiungete un po’ di vaniglia alla ricetta)
  • 50 ml di olio di mais o arachidi
  • Un cucchiaino raso di lievito
  • La scorza grattugiata di mezzo limone

NOTA: Così non verrà molto dolce, volendo si può aggiungere ancora zucchero o altro dolcificante.

 

PER LA CREMA NOCCIOCCOLATOSA

  • 160 gr di nocciole tostate
  • 70 gr di zucchero di canna (oppure 50 gr di xilitolo di betulla o melassa di gulamerah, sempre per renderla ipoglicemica)
  • 20 gr di cacao amaro
  • 120 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 2 cucchiai di olio di semi

...e infine una bella pera, o due, se son piccole.

cacao

PREPARIAMO LA FROLLA

Con bimby:

Mettete tutti gli ingredienti nel boccale e impastate a spiga per 2 min.

Senza bimby:

Impastate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti, prima i secchi tra loro e poi aggiungendo i liquidi, fino ad ottenere un bel panetto morbido.

Mettete il panetto ottenuto in un giro di pellicola trasparente e fate riposare in frigo per un’oretta almeno.

 

nel frattempo PREPARIAMO LA CREMA SLURPOSA NOCCIOLOSA

Con bimby:

Tritate le nocciole finchè uscirà l’olio e verrà una bella pappetta di nocciole: 1 min vel 10

Unite gli altri ingredienti e fate andare 2 min vel 4

Senza bimby:SAM_2491

Nel tritatutto tritate le nocciole più finemente possibile, se esce l’olio meglio, dateci dentro!

Poi unite i liquidi e lo zucchero e frullate ancora per bene in modo da amalgamare il tutto. Infine unite il cacao, dapprima con un cucchiaio, altrimenti volerà in giro dappertutto! Poi frullate ancora con decisione fino ad avere una crema omogenea.

NOTA: se vi sembra troppo pastosa per essere usata con la sac a poche aggiungete ancora latte!

Quando la vostrSAM_2493a frolla sarà pronta create i cestini: stendete la pasta col mattarello e ricavate dei cerchi con un bicchiere. Adagiate ogni cerchio di pasta sul fondo di uno stampo da muffin rovesciato e infornate per 12-15 minuti a 170°. Tenete d’occhio la doratura. Sfornate e mentre si freddano tagliate le pere a tocchettini.

Una volta che si saranno raffreddati mettete un pochino di crema sul fondo del cestino di frolla e appoggiateci sopra qualche pezzetto di pera, che sia matura mi raccomando! Infine con la sac a poche o la sparabiscotti, riempite il cestino con la crema, coprendo le pere.

Mettete tutto in frigo in modo che la crema si rassodi bene e poi….divorate!!

 

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Riso all’ananas all’orientale

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Da provare!! Faccio questo piatto spesso e in alcune diverse varianti, ma la costante è la “farinata di ceci strapazzata” che dà un gusto unico a questo tipo di pietanza.

Questa versione è fresca e saporita, l’ideale per la primavera!

Allora per 4 persone metterei:

  • 280-300 gr di riso basmati
  • 250 gr di piselli
  • farina di ceci
  • 6-8 fette di ananas in scatola
  • mezza cipolla

Preparate innanzitutto la pastella di ceci, io procedo a occhio, tanto se viene un po’ più liquida o più densa cambia poco, dato che in ogni caso si dovrà rapprendere in padella! Insaporitela con un po’ di sale. Se rimane qualche grumo mettetela per qualccinhe minuto in frigorifero e poi datele un altro giro di frusta, sarà perfetta. Quanta ne dovete fare? Circa un paio di bicchieri.

Nel frattempo soffriggete la cipolla tritata aggiungendo anche un po’ d’acqua in modo da evitare sbruciacchiamenti , unite i piselli e cuoceteli aggiungendo ancora un po’ d’acqua e il sale. Io uso quelli surgelati e ci vogliono pochi minuti.

In un’altra padella mettete olio, fatelo scaldare e buttate dentro la pastella di ceci, rimestando con una paletta continuamente in modo da dargli un aspetto tipo uovo strapazzato. Io la lascio andare un bel po’ perché mi piace bella croccantina! Cuocete in riso in acqua salata e scolatelo bene. Ora buttate tutti gli ingredienti in un’unica padella e fate saltare qualche minuto tutto insieme. 

Se vi piace potete condirlo ulteriormente con della salsa agrodolce, ma è gustosissimo anche così.

Più difficile a dirsi che a farsi! Buon appetito!!

Torta di rose vegana

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Da quando mi sono munita di bimby, corredato dal suo bel libro base di ricette, ho sempre voluto provare la torta di rose, così invitante nell’aspetto ma con dentro sti benedetti 3 tuorli d’uovo.

Alla fine l’ho preparata con la seguente ricetta, spazzolata nel giro di un pomeriggio da me, dall’onnivoro e dal figlio schizzinoso!!

Troverete la variante ipoglicemica per diabetici, come sempre testata da me con controllo della glicemia, e i procedimenti per bimby e a mano.

 

IMPASTO

  • 290 gr di farina, ne avevo poca così ho mischiato semintegrale e manitoba
  • 160 gr  di latte vegetale
  • 30 ml di olio di mais o altro olio dal sapore neutro
  • 10 gr di zucchero di canna (se avete problemi di diabete usate 10 gr di melassa di gulamerah)
  • 1/2 cubetto di lievito di birra

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  • 50gr di margarina
  • 40 gr di zucchero di canna (o melassa di gulamerah)

…e poi, se volete un tocco speciale, a scelta tra:

  • Un cucchiaino di cannella e noci tritate qb

oppure

  • cioccolato fondente tritato qb

 

PROCEDIMENTO CON BIMBY

-Preparate l’impasto mettendo tutti gli ingredienti nel boccale e facendo girare a spiga per un minuto

-Per la farcitura, se mettete le noci o il cioccolato, tritatele a vel 10 per pochi secondi, poi unite la margarina e lo zucchero e lavorate per 30 sec vel 4.

PROCEDIMENTO SENZA BIMBY

-Sciogliete il lievito di birra nel latte e impastate insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.

-Lavorate la margarina con lo zucchero con un cucchiaio in modo che diventi una bella cremina. Unite poi le noci tritate o il cioccolato grattugiato o tritato.

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Componete il dolce:

  • Prendete l’impasto e col mattarello formate un rettangolo di circa mezzo cm di spessore, poi spalmateci sopra la farcitura di margarina e gli eventuali altri ingredienti.
  • Arrotolate il rettangolo su se stesso dal lato lungo e tagliatelo a tocchetti di circa 4-5 cm.
  • Prendete ogni tocchetto e chiudetelo sul fondo, si formerà una rosellina.
  • Adagiate le roselline ottenute in una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziate tra loro e lasciate lievitare un’oretta nel forno spento con la lucina accesa (che scalderà appena appena).
  • A lievitazione completata, cuocete in forno a 180° per mezz’ora.

NOTA: L’impasto richiede davvero pochissimo zucchero, se si è abituati a dolci….più dolci, aggiungere altri 10 grammi di zucchero all’impasto!

 

Tiramisù alla nocciola, adatto ai diabetici e vegan

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Come promesso torno con una ricetta che è veramente una bomba! Una bomba di bontà, che in realtà ha un indice glicemico davvero basso. Vorrei rassicurare ulteriormente chi purtroppo soffre di diabete dicendo che ho provato personalmente a provarmi la glicemia dopo aver gustato un bel fettone di questo dolce e, nonostante il diabete gestazionale, la nostra amica stava sui 115!

Il segreto è l’utilizzo della melassa di gulamerah, ricavata dai fiori del cocco, che a differenza di altri sciroppi ha appunto un indice glicemico molto basso. Si trova facilmente in tutti i negozi bio. Dolcifica così bene che ho ridotto la quantità in peso dello zucchero. Inizialmente ero un po’ scettica, anche se la commessa naturopata del negozio mi ha molto rassicurata, e anche in rete ho trovato informazioni positive a riguardo…e alla fine la misurazione della glicemia ha confermato! Inoltre l’uso delle fette biscottate al posto dei biscotti lo rende ancora più innocuo!

Quindi senza indugio vi posto la deliziosa ricetta, facile facile e immensamente downloadgoduriosa,  a cui allego i procedimenti con e senza bimby.

La ricetta originale, che prevede lo zucchero, la trovate sul mitico blog “La bottega dei semplici” a questo link: Nocciotiramisù

Ed ecco la mia, cambia solo l’uso del dolcificante perchè era già perfetta così!!

  • 200-230 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di melassa di gulamerah
  • 600 ml di latte, io ho usato quello di soia
  • 20 gr di fecola di patate
  • 1 cucchiaino raso di agar agar, anche lui si trova nei negozi bio
  • Fette biscottate integrali
  • caffè dolcificato con la melassa di gulamerah (io ho fatto un caffèlatte perchè non amo molto il caffè)
  • cacao amaro
  • gocce di cioccolato

 CREMA

Procedimento col bimby

-Tritare le nocciole per 1 min, vel 10, butteranno fuori il loro olio e verrà una crema!

-Unire 200 ml di latte e la melassa, 1 min, vel 10

-Unire il restante latte, la fecola e l’agar agar (sciolto in poca acqua) per 8 min, vel 4, 90°

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Procedimento senza bimby

-Tritate bene le nocciole con un tritatutto

-Aggiungete 200 ml di latte e frullate di nuovo, ad ottenere una crema

-Unire tutti gli altri ingredienti e mescolando con una frusta portare a bollore e far cuocere, sempre mescolando, per circa 10 minuti

 

Dopo aver fatto raffreddare la crema componete come un normale tiramisù, alternando uno strato di crema ad uno strato di fette biscottate intinte nel caffè. Spolverizzare l’ultimo strato col cacao amaro e le gocce di cioccolato. Far riposare in frigo per almeno un’oretta prima di gustarlo!

N.B. La crema appena fatta vi apparirà troppo liquida, ma non abbiate paura, assemblate il vostro tiramisù e dopo la sosta in frigo sarà perfetta!

 

Risvolti inaspettati del 2015

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Ebbene, rieccomi qui, cari lettori, dopo ancora mesi di assenza. Giustificata, stavolta!

Il motivo, se siete miei fans su facebook, già lo sapete. In caso contrario vi ragguaglio immediatamente: aspetto il mio secondo figlio, un altro maschio! 

Quello che mi ha tenuta lontana dai fornelli, e quindi dal blog, come potete immaginare, è stata l’orripilante e odiosa nausea, durata per tre estenuanti mesi! Successivamente altri problemi e preoccupazioni varie sullo stato di salute del nascituro, per fortuna smentite. Ora sono finalmente giunta all’agognata maternità, anche se con il lieve intoppo, diciamo così, del diabete gestazionale.

azzuroLa qual cosa ha però   un duplice risvolto positivo: devo mangiare ancora più sano, eliminando lo zucchero, e trovare alternative golose ai dolci. Ed ecco la vera sfida!

Beh vi anticipo già che a tal proposito sto per pubblicare una ricetta super slurposa con un indice glicemico bassino. Perfetto per i diabetici ma ottimo anche per tutti gli altri!!

Bene, con queste ultime news vi rimando alla prossima dolce pubblicazione!!

Consigli per Menù di Capodanno Vegan

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Sono ancora in tempo per qualche consiglio sul menù di capodanno? Innanzitutto colgo l’occasione per augurare a tutti voi un buon proseguimento di feste e un nuovo anno ricco di tutto ciò che più desiderate, e per scusarmi nuovamente per la prolungata assenza. Questa volta però c’è un validissimo motivo, che vi rivelerSAM_1845ò a brevissimo!!

Ed ora veniamo alle cose serie: la pappa!! Nei link trovate tutte le ricette.
Vi propongo una selezione delle mie ricette, a mio avviso adatte ad un menù per un veglione di capodanno gustoso e cruelty free.

Per cominciare un bell’aperitivo. Quando ho ospiti propongo sempre questa salsa Guacamole, abbinata a tortillas e un bel Martini con succo d’arancia, e mi lucidano sempre la ciotolina!! E’ davvero fresca e deliziosa, perfetta per iniziare una bella serata in compagnia!
Per gli antipasti vi suggerisco di preparare dei bei crostoni di pane su cui spalmare questa Crema di fagioli azuki e un classico hummus di ceci. E perchè no, una bella insalata russa tutta veg preparata mescolando tanti bei cubetti di verdurine sbollenSAM_2332tate (le trovate anche già pronte al supermercato!) a questa favolosa maionese veg.
Come primo potreste mettere in tavola un bell’orzotto ai funghi porcini o un delizioso e molto particolare risotto al topinambur. Oppure potreste abbinarli come bis di primi!
Per secondo abbiamo uno spezzatino di muscolo di grano alla birra che è una bomba, si può fare anche col seitan. Altrimenti se voi e i vostri ospiti siete amanti delle spezie potreste osare questi bocconcini di soia al curry. Io li adoro!!
E se avanzate ancora spazio nello stomaco prima delle lenticchie o a notte fonda offrite un tiramisù speciale!
Non mi resta che augurarvi un gustosissimo cenone, nella speranza di essere stata utile!SAM_2423-001

Pesto di melanzane

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Delicato, di stagione, ottimo! Il pesto di melanzane è perfetto sulla pasta, ma anche sui crostoni di pane come antipasto! Ed è davvero semplice da preparare.

Pranzetto col maritino o con un’amica? Ecco le dosi per due persone:

  • Una melanzana mediavegan-logo-1
  • 5 foglie di basilico
  • una manciata di pinoli o mandorle tritati
  • uno spicchio d’aglio o un mezzo cucchiaino di aglio in polvere
  • un filo d’olio evo
  • due cucchiai di veg formaggio

Tagliate le melanzane a tocchetti e fatele cuocere in acqua leggermente salata finché diventano morbidissime. Quando sono pronte scolatele e buttatele nel mixer insieme agli altri ingredienti. Fermatevi quando avrete ottenuto una consistenza cremosa ma ancora un po’ grumosa. Pronto per condire la vostra pasta!

P.s. Scusate la brevità ma oggi son proprio di corsaaaaa!!!!!!!!!!