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Crostatine pera e cioccolato

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Sappiate solo che mentre scrivo la ricetta me ne sto pappando due, sono irresistibili!

Questi dolcetti si compongono con una pasta frolla, la crema noccio-cacao, altrimenti denominata veghella, e delle belle pere mature.

Cominciamo preparando la frolla, cosicché abbia modo di riposare poi un’oretta in frigorifero.

PER LA PASTA FROLLA

  • 300 gr di farina (io ho mischiato la 0 e la 2)pere
  • 100 gr di zucchero (per diabetici sostituire con 80 gr di xilitolo di betulla o melassa di gulamerah)
  • 150 ml di latte di soia (io uso quello alla vaniglia, oppure aggiungete un po’ di vaniglia alla ricetta)
  • 50 ml di olio di mais o arachidi
  • Un cucchiaino raso di lievito
  • La scorza grattugiata di mezzo limone

NOTA: Così non verrà molto dolce, volendo si può aggiungere ancora zucchero o altro dolcificante.

 

PER LA CREMA NOCCIOCCOLATOSA

  • 160 gr di nocciole tostate
  • 70 gr di zucchero di canna (oppure 50 gr di xilitolo di betulla o melassa di gulamerah, sempre per renderla ipoglicemica)
  • 20 gr di cacao amaro
  • 120 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 2 cucchiai di olio di semi

...e infine una bella pera, o due, se son piccole.

cacao

PREPARIAMO LA FROLLA

Con bimby:

Mettete tutti gli ingredienti nel boccale e impastate a spiga per 2 min.

Senza bimby:

Impastate in una ciotola capiente tutti gli ingredienti, prima i secchi tra loro e poi aggiungendo i liquidi, fino ad ottenere un bel panetto morbido.

Mettete il panetto ottenuto in un giro di pellicola trasparente e fate riposare in frigo per un’oretta almeno.

 

nel frattempo PREPARIAMO LA CREMA SLURPOSA NOCCIOLOSA

Con bimby:

Tritate le nocciole finchè uscirà l’olio e verrà una bella pappetta di nocciole: 1 min vel 10

Unite gli altri ingredienti e fate andare 2 min vel 4

Senza bimby:SAM_2491

Nel tritatutto tritate le nocciole più finemente possibile, se esce l’olio meglio, dateci dentro!

Poi unite i liquidi e lo zucchero e frullate ancora per bene in modo da amalgamare il tutto. Infine unite il cacao, dapprima con un cucchiaio, altrimenti volerà in giro dappertutto! Poi frullate ancora con decisione fino ad avere una crema omogenea.

NOTA: se vi sembra troppo pastosa per essere usata con la sac a poche aggiungete ancora latte!

Quando la vostrSAM_2493a frolla sarà pronta create i cestini: stendete la pasta col mattarello e ricavate dei cerchi con un bicchiere. Adagiate ogni cerchio di pasta sul fondo di uno stampo da muffin rovesciato e infornate per 12-15 minuti a 170°. Tenete d’occhio la doratura. Sfornate e mentre si freddano tagliate le pere a tocchettini.

Una volta che si saranno raffreddati mettete un pochino di crema sul fondo del cestino di frolla e appoggiateci sopra qualche pezzetto di pera, che sia matura mi raccomando! Infine con la sac a poche o la sparabiscotti, riempite il cestino con la crema, coprendo le pere.

Mettete tutto in frigo in modo che la crema si rassodi bene e poi….divorate!!

 

Torta di rose vegana

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Da quando mi sono munita di bimby, corredato dal suo bel libro base di ricette, ho sempre voluto provare la torta di rose, così invitante nell’aspetto ma con dentro sti benedetti 3 tuorli d’uovo.

Alla fine l’ho preparata con la seguente ricetta, spazzolata nel giro di un pomeriggio da me, dall’onnivoro e dal figlio schizzinoso!!

Troverete la variante ipoglicemica per diabetici, come sempre testata da me con controllo della glicemia, e i procedimenti per bimby e a mano.

 

IMPASTO

  • 290 gr di farina, ne avevo poca così ho mischiato semintegrale e manitoba
  • 160 gr  di latte vegetale
  • 30 ml di olio di mais o altro olio dal sapore neutro
  • 10 gr di zucchero di canna (se avete problemi di diabete usate 10 gr di melassa di gulamerah)
  • 1/2 cubetto di lievito di birra

FARCITURASAM_2490

  • 50gr di margarina
  • 40 gr di zucchero di canna (o melassa di gulamerah)

…e poi, se volete un tocco speciale, a scelta tra:

  • Un cucchiaino di cannella e noci tritate qb

oppure

  • cioccolato fondente tritato qb

 

PROCEDIMENTO CON BIMBY

-Preparate l’impasto mettendo tutti gli ingredienti nel boccale e facendo girare a spiga per un minuto

-Per la farcitura, se mettete le noci o il cioccolato, tritatele a vel 10 per pochi secondi, poi unite la margarina e lo zucchero e lavorate per 30 sec vel 4.

PROCEDIMENTO SENZA BIMBY

-Sciogliete il lievito di birra nel latte e impastate insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido e liscio.

-Lavorate la margarina con lo zucchero con un cucchiaio in modo che diventi una bella cremina. Unite poi le noci tritate o il cioccolato grattugiato o tritato.

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Componete il dolce:

  • Prendete l’impasto e col mattarello formate un rettangolo di circa mezzo cm di spessore, poi spalmateci sopra la farcitura di margarina e gli eventuali altri ingredienti.
  • Arrotolate il rettangolo su se stesso dal lato lungo e tagliatelo a tocchetti di circa 4-5 cm.
  • Prendete ogni tocchetto e chiudetelo sul fondo, si formerà una rosellina.
  • Adagiate le roselline ottenute in una teglia ricoperta di carta da forno, ben distanziate tra loro e lasciate lievitare un’oretta nel forno spento con la lucina accesa (che scalderà appena appena).
  • A lievitazione completata, cuocete in forno a 180° per mezz’ora.

NOTA: L’impasto richiede davvero pochissimo zucchero, se si è abituati a dolci….più dolci, aggiungere altri 10 grammi di zucchero all’impasto!

 

Tiramisù alla nocciola, adatto ai diabetici e vegan

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Come promesso torno con una ricetta che è veramente una bomba! Una bomba di bontà, che in realtà ha un indice glicemico davvero basso. Vorrei rassicurare ulteriormente chi purtroppo soffre di diabete dicendo che ho provato personalmente a provarmi la glicemia dopo aver gustato un bel fettone di questo dolce e, nonostante il diabete gestazionale, la nostra amica stava sui 115!

Il segreto è l’utilizzo della melassa di gulamerah, ricavata dai fiori del cocco, che a differenza di altri sciroppi ha appunto un indice glicemico molto basso. Si trova facilmente in tutti i negozi bio. Dolcifica così bene che ho ridotto la quantità in peso dello zucchero. Inizialmente ero un po’ scettica, anche se la commessa naturopata del negozio mi ha molto rassicurata, e anche in rete ho trovato informazioni positive a riguardo…e alla fine la misurazione della glicemia ha confermato! Inoltre l’uso delle fette biscottate al posto dei biscotti lo rende ancora più innocuo!

Quindi senza indugio vi posto la deliziosa ricetta, facile facile e immensamente downloadgoduriosa,  a cui allego i procedimenti con e senza bimby.

La ricetta originale, che prevede lo zucchero, la trovate sul mitico blog “La bottega dei semplici” a questo link: Nocciotiramisù

Ed ecco la mia, cambia solo l’uso del dolcificante perchè era già perfetta così!!

  • 200-230 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di melassa di gulamerah
  • 600 ml di latte, io ho usato quello di soia
  • 20 gr di fecola di patate
  • 1 cucchiaino raso di agar agar, anche lui si trova nei negozi bio
  • Fette biscottate integrali
  • caffè dolcificato con la melassa di gulamerah (io ho fatto un caffèlatte perchè non amo molto il caffè)
  • cacao amaro
  • gocce di cioccolato

 CREMA

Procedimento col bimby

-Tritare le nocciole per 1 min, vel 10, butteranno fuori il loro olio e verrà una crema!

-Unire 200 ml di latte e la melassa, 1 min, vel 10

-Unire il restante latte, la fecola e l’agar agar (sciolto in poca acqua) per 8 min, vel 4, 90°

nocio

Procedimento senza bimby

-Tritate bene le nocciole con un tritatutto

-Aggiungete 200 ml di latte e frullate di nuovo, ad ottenere una crema

-Unire tutti gli altri ingredienti e mescolando con una frusta portare a bollore e far cuocere, sempre mescolando, per circa 10 minuti

 

Dopo aver fatto raffreddare la crema componete come un normale tiramisù, alternando uno strato di crema ad uno strato di fette biscottate intinte nel caffè. Spolverizzare l’ultimo strato col cacao amaro e le gocce di cioccolato. Far riposare in frigo per almeno un’oretta prima di gustarlo!

N.B. La crema appena fatta vi apparirà troppo liquida, ma non abbiate paura, assemblate il vostro tiramisù e dopo la sosta in frigo sarà perfetta!

 

Tiramisù vegan

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Rullo di tamburi….ce l’ho fatta!!!!! Finalmente dopo secoli di tentativi ho imbroccato una ricetta di tiramisù 100% vegetale e..buonissimo!! Pensate che se l’è pappato di gusto anche il mio onnivorissimo compagno.

Ma non indugio oltre, voglio rendervi partecipi della mia gioia con la ricetta di questa squisitezza.

Per 4-6 (dipende dalla grandezza della coppetta) coppette vi servono:

  • Biscotti tipo digestive (o secchi, o fette biscottate)
  • Latte di soia
  • Caffè
  • cacao amarocioccolato-cacao

Per la crema

  • 400 ml di Panna vegetale da montare e

Crema pasticcera vegan fatta con:

  • 250 ml di latte di soia
  • 30 gr di zucchero di canna
  • 15 gr di farina
  • 10 gr di frumina
  • 1 cucchiaio d’olio
  • Mezzo cucchiaino di curcuma (per il colore)
  • un goccetto di liquore tipo rhum o aroma rhum
  • un pizzico di vaniglia in polvere

Prima di tutto vi anticipo che finalmente ho trovato la panna vegetale da montare, in ben due posti! Al supermercato potete trovarla di Valsoia, oppure se vi recate da universo vegano, la catena di fast food vegan, potete chiedere se ve ne vendono un bricco.

Con queste dosi io ci riempio 4 coppette, ma le mie sono davvero esagerate!! Quindi direi che è più una dose da 6 persone.

Procediamo.

 

Preparate prima la crema pasticcera, così avrà tempo di raffreddarsi.

downloadMettete il latte con l’olio, la curcuma e il liquore in un pentolino e lasciatelo intiepidire a fiamma bassa, toglietelo dal fuoco e unite lo zucchero e poi la farina e la frumina, mescolando con una frusta per amalgamare bene gli ingredienti. Rimettete sul fuoco e, continuando a mescolare con la frusta, fate addensare fino a raggiungere una consistenza bella cremosa. Spegnete e travasate in una ciotola. Lasciate raffreddare ma rimestatela ogni tanto.

Ora montate la panna ben fredda.

Nota: io ho usato il bimby con l’apposito accessorio ma non si è montata 😦 , il risultato è stato comunque ottimo, quindi se succede anche a voi, non disperatevi!! La consistenza è comunque già bella pastosa, adatta allo scopo. Con lo sbattitore a fruste invece monta che è una meraviglia.

Quando la crema sarà completamente fredda, unitela alla panna a formare una sola, fantastica crema.

Preparate un bel caffèlatte leggermente zuccherato e inzuppatevi i biscotti o le fette biscottate e date forma al vostro dolce: uno strato di crema e uno strato di fette e così via. Sull’ultimo strato di crema spolverizzate un bello strato di cacao e se volete un po’ di cioccolato fondente grattugiato. Devo dire che con i digestive il risultato è strepitoso!!

Ecco, che altro dire….buona merenda da leccarsi i baffi!

 

 

 

 

 

 

Torta vegan al limone

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torta limone veg

Vittoria!!!! Finalmente ho scovato una ricetta di dolce soffice che non mi resti gommoso!!!  Io non so se sono imbranta o cosa ma a me i dolci lievitati, senza cacao morire se mi vengono bene! Volevo fare un dolce per la merenda scolastica del mio bambino, che è fissatissimo con pane e nutella e crostatine al cioccolato, e siccome è stato poco bene volevo evitare il cacao, così spulciando un po’ in rete ho trovato questa.

L’ho un pochino rivisitata a mio gusto e devo dire che è una meraviglia! La farina di mais si seveganoknte ed è fantastica, con lo zucchero integrale ha un gusto un po’ caramelloso ed è soffice, per niente gommosa e lievitata alla perfezione!!!
Forse con lo zucchero normale sarebbe risaltato di più il limone ma è davvero buona!
Un grazie sentito dunque a Barbie72, la cui ricetta prevedeva anche la glassa, ma io non avevo lo zucchero a velo e non ho sperimentato..
Ecco la ricetta che ho ricavato:

  • 180 gr di farina semintegrale (tipo2)
  • 50 gr di farina di mais
  • 150 gr di zucchero integrale di canna
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonatotorta limone veg
  • 1/4 cucchiaino di sale
  • succo e buccia di un limone bio, due se la volete molto limonosa
  • 80 ml olio di mais o arachidi
  • 160 ml di latte di soia (o altro vegetale)

Mettete nel mixer l’olio con lo zucchero , in una ciotola mescolate il latte e il limone e buttatelo subito dentro il mixer perchè inizierà subito a cagliare. Mentre si mescola il tutto, in una ciotola mescolate gli ingredienti secchi tra loro e infine versateli nel mixer un po’ alla volta. Fate riposare nello stampo per un’oretta prima di infornare a 180° forno statico per circa 30-40 minuti.

Il puffo ha apprezzato! 🙂

Mousse al cioccolato vegan

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Lo ammetto, in questo periodo sono golosissima!!!
Oggi volevo assolutamente fare una mousse al cioccolato e siccome non sapevo da dove cominciare mi sono imbattuta in un paio di ricette da cui ho attinto, mescolandole, a formare questa fantastica mousse.
La mousse l’ho trovata QUI, mentre la farcitura/decorazione QUI. Un sentito grazie ai miei colleghi blogger!
Quando ho visto la ricetta della mousse non credevo ai miei occhi! Solo cioccolato e acqua???? Eppure la magia funziona davvero!

Unico difetto, forse per gusto personale, la trovo un po’ troppo amara, da schifosona che sono preferisco sapori ben più dolci! Quindi ho provato a zuccherare e aromatizzare un po’ il cioccolato al secondo tentativo ed è venuta oscenamente buona!!

veganok
Ricetta
Per la mousse:

  • 200 gr di cioccolato  extra fondente (almeno 70% di cacao e che contenga lecitina di soia)
  • 120 ml di acqua.
  • due cucchiai di zucchero di canna
  • aroma al rhum

Per la farcitura

  • 50 gr totali tra mandorle tritate e muesli bio alla quinoa ( o quinoa soffiata o altri cereali purchè piccoli)
  • due cucchiai di zucchero

Preparate prima i croccantini per la farcitura così mentre preparate la mousse si raffredderanno. Mettete in un pentolino i cereali con lo zucchero e lasciate andare il tutto a fuoco lento per qualche minuto mescolando continuamente. I cereali diventeranno dolci e croccantini!
SAM_2354Passate alla mousse: prendete il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria, aggiungete lo zucchero e un po’ di aroma a vostro gusto e quando il cioccolato sarà sciolto versate tutta l’acqua così com’è, senza scaldarla e mescolate bene, ne uscirà una brodaglia cioccolatosa che pare impossibile diventi una mousse ma….qui viene il bello. Lasciate raffreddare completamente la brodaglia e poi versatela in un recipiente metallico che avrete precedentemente tenuto in congelatore, insieme alle fruste dello sbattitore. Sbattete quindi la brodaglia con decisione finchè…magia! All’improvviso l’emulsione prende corpo e diventa una fantastica mousse leggera e spumosa!
Infine mettete la mousse in coppette trasparenti e decorate con i cereali croccanti!
Mettete in frigo per un paio d’ore prima di servirla e non preoccupatevi se vi pare che quando la mettete nelle coppette risulti molliccia: quando uscirà dal frigo avrà una consistenza fantastica!

Crostata rustica con crema al limone vegan

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Ed ecco, come promesso, quella ricetta dolce e limonosa di cui parlavo qui. Oh mamma mia è da leccarsi i baffi!

Era da tempo che volevo tentare una vegan crostata, calcolate che io sono vegana soltanto da un anno (festeggiato proprio questo mese!) e quindi sto ancora facendo pratica!

Dunque vediamo un po’, iniziamo con la frolla. Questa frolla è decisamente rustica, e si abbina benissimo con la delicatezza della crema al limone. Mi è uscita un giorno per caso, ho provato a miscelare varie farine …et voilà!
Tenete presente che con queste dosi ho fatto una crostata piccola piccola, una teglietta rettangolare di quelle da “lasagna per due”, quindi se avete uno stampo normale vi consiglio di raddoppiare la dose, se avanza potete sempre farci dei biscotti o delle tartellette ripiene!
Per la frolla:

  • 150 gr di farina 0
  • 100 gr di farina semintegrale (tipo 2)veganok
  • 50 gr di farina di grano saraceno integrale
  • 80 gr di olio di semi di mais(oppure 50 olio e 50 margarina)
  • 90 ml (circa) di latte di soia o riso
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la crema al limone:

  • 250 ml di latte di soia o riso
  • 30gr di zucchero di canna integrale
  • 15 gr di farina 00
  • 10 gr di amido di mais (o fecola)
  • 1 cucchiaio di olio di semi di mais
  • la buccia grattugiata di un limone (bio)
  • il succo di due limoni
  • mezzo cucchiaino di curcuma per il colore (facoltativa)

Preparate la frolla mescolando prima tra loro tutti gli ingredienti secchi e poi aggiungendo i grassi e infine il latte. Aggiungete il latte un po’ per volta perchè la dose esatta varia a seconda di quanto assorbe la farina che state usando. Di solito ce ne vuole dagli 80 ai 120 ml. Il risultato deve essere una palla morbida morbida ma crostata limonenon troppo appiccicosa.
Avvolgetela nella pellicola e lasciatela a riposare in frigo per una mezz’ora.
Nel frattempo preparate la crema.
Mescolate tra loro farina, amido (o fecola), curcuma (facoltativa, serve solo a dare un bel colorino giallo) e zucchero. Mettete in un pentolino sul gas il latte e quando sarà tiepido unite il composto di farine e zucchero, la scorza e il succo di limone e mescolate bene con una frusta. Continuate a mescolare per evitare la formazione di grumi  tenendo la fiamma bassa, pian piano la crema comincerà ad addensarsi. Quando sarà bella densa togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Tirate fuori la frolla dal frigo, prendetene poco più di metà e stendetela col mattarello per uno spessore di circa mezzo cm. Foderate quindi il vostro stampo. Mettete la crema su questo primo strato di frolla e infine con la pasta rimasta, stesa anch’essa col mattarello, coprite il tutto chiudendo bene ai bordi.
Infornate a 180° per 45-50 minuti
Nota: mi era avanzata un po’ di crema che ho messo in frigo in una coppetta. Ho notato che quella nella torta aveva perso appena un po’ di gusto di limone rispetto a quella in frigo, che fredda era davvero fenomenale. Morale della favola: presto mi inventerò un bel dolce al cucchiaio a base crema al limone!