Archivi categoria: Secondi piatti

Spezzatino di muscolo di grano alla birra

Standard

SAM_2332

Solitamente non mi importa granchè di creare ricette “a prova di onnivoro”, cioè un piatto che sembri contenere ingradienti di provenienza animale, questa però è uscita per caso. Mi sentivo quasi in colpa mentre mangiavo quello che era un semplice spezzatino di muscolo di grano perché…che diamine, pareva davvero pollo!!

Se volete fare uno scherzetto a qualche componente della famiglia super criticone anti-cucina vegan, questa è la ricetta che fa per voi!

Tra l’altro è velocissima, me la sono improvvisata una sera che non avevo tanto tempo per cucinare.

Si tratta di uno spezzatino di muscolo di grano alla birra. E’ delizioso, ha un gusto saporito e leggermente amarognolo molto equilibrato. Il muscolo di grano non ho ancora provato a prepararlo in casa, l’ho comperato già pronto, al naturale.

Vediamo la ricetta per due persone:veganok

  • Una confezione di spezzatino di muscolo di grano
  • Farina q.b.
  • un bicchiere di birra

Prendete lo spezzatino e separate bene i pezzi tra loro, eventualmente sciaquate velocemente il liquido in cui era immerso e lasciatelo scolare bene.

birraPassatelo poi nella farina avendo cura di ricoprire tutti i pezzi uniformemente.

Fate scaldare un po’ d’olio in un tegame e buttateci lo spezzatino infarinato muovendo il tegame per far rigirare i pezzi all’interno. Verate poi subito la birra e lasciatela ritirare piano piano. Si formerà una puccetta deliziosa!

Io l’ho accompagnato con delle semplici patate al forno.

P.s. Mentre vi scrivo sto mangiando dei biscottini spettacolo di cui posterò poi la ricetta, finalmente ho imbrocato la miscela ottimale per biscotti friabilissimi!!

Inoltre sto meditando di buttarmi nell’avventura “pasta madre”…che dite, lo faccio?

Melanzane alla parmigiana vegan

Standard

L’orto in questa stagione è davvero generoso

L’orto in questa stagione è davvero generoso e sta buttando fuori melanzane a raffica.

Come non approfittarne? Ecco un classico della cucina italiana, perfettamente vegetariano, rivisitato in chiave vegana: le melanzane alla parmigiana.

Io ho usato degli stampini piccoli per ottenere una presentazione nuova e accattivante, un tortino di parmigiana!

Come si fa? veganok

Per due persone occorrono:

  • Due melanzane piccole o una grande
  • Veg formaggio
  • Una bottiglia piccola di salsa di pomodoro
  • Olio evo
  • Sale
  • Cipolla
  • Aglio
  • Basilico

Procediamo così:

Tagliamo le melanzane a fettine e saliamole. Mettiamole a scolare in uno scolapasta con un peso sopra per far uscire il liquido spesso amarognolo della melanzana.

Mentre le melanzane se ne stanno buone nel loro scolapasta, prepariamo un semplice sugo di pomodoro e basilico con un soffrittino di cipolla e olio evo, dove verserete la salsa, uno spicchio d’aglio intero e il basilico.

Trascorsa un’oretta o due, le melanzane sono pronte ad essere preparate. Eventualmente tamponiamole con un po’ di carta assorbente.

L’orto in questa stagione è davvero generoso Ora abbiamo due possibilità: quella light e quella golosa

La ricetta light prevede che le melanzane vengano scottate alla piastra o in una padella antiaderente senza condimento, mentre quella golosa prevede la frittura delle nostre melanzane. Inutile dire che quella golosa è più…golosa…ma anche moooooolto più calorica!

Qualsiasi soluzione abbiate scelto, dopo la cottura delle melanzane possiamo assemblare il tortino:Versate un filo d’olio nello stampino e cominciate a mettere le melanzane come a foderare lo stampo, aggiungete salsa, veg formaggio e poi ancora melanzane a strati, fino a riempire tutto lo stampino. Cuocete in forno a 180° per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo tirate fuori i tortini e lasciateli raffreddare per una decina di minuti in modo che non si disfino quando li sformate. Ribaltate quindi lo stampo su un piatto e servite subito con una bella spolverata di veg formaggio sopra.

Crocchette di fagioli

Standard

Quando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino

Quando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino iniziale a capire che cosa potevo cucinare come secondo piatto, ricadendo nel solito seitan o burger di soia. Poi girando per il web ho capito che si potevano fare polpette e crocchette praticamente con tutto! E li mi si è aperto un mondo!

E così ecco a voi la ricetta di ottime crocchette di fagioli, molto proteiche, per niente grasse (se non le friggete 😉 )! 🙂veganok

Per due persone usate

  • 250 gr di fagioli ben cotti (va bene qualsiasi qualità)
  • Pangrattato q.b.
  • Un cucchiaio di veg-formaggio
  • Aglio in polvere
  • Un pezzetto di radice di zenzero
  • Farina di mais e semi di papavero per “impanare”

Il procedimento è molto semplice:

frullate i fagioli cotti fino a ridurli in purea e impastateli con il pangrattato finQuando sono passata all’alimentazione vegana ho riscontrato qualche problemino ché otterrete una consistenza abbastanza compatta da non disfarsi. Unite l’aglio, il veg-formaggio, lo zenzero grattugiato, o se non lo avete, un pizzico di quello in polvere, aggiustate di sale e formate le crocchette della forma che desiderate, io le ho fatte un po’ allungate come quelle di patate.

Passate le crocchette in un misto di farina di mais e semi di papavero e mettete in forno, con carta da forno e un filo d’olio sopra a 180 gradi per 15 minuti per un risultato light, o friggetele per qualche minuto in olio bollente.

Lo so, lo so, accendere il forno ad agosto non è il massimo…però ne vale la pena!

Croccanti fuori e morbidissime dentro!

Spezzatino di muscolo di grano alle spezie

Standard

Sull’onda dei bocconcini di soia al curry,

Sull’onda dei bocconcini di soia al curry, di cui son golosissima, ho voluto sperimentare qualcosa di simile ma utilizzando il muscolo di grano.

Cos’è il muscolo di grano? Se state seguendo questo blog quasi certamente siete vegani e sapete che cos’è…ma per chi non lo sapesse, il muscolo di grano è un sostituto della carne diciamo.

La sua composizione consiste in glutine di frumeveganoknto, come il seitan, ma in più contiene farina di lenticchie. E’ altamente proteico e privo di grassi saturi. Io lo trovo anche meno gommoso del seitan, insomma lo preferisco.

Come l’ho preparato? Avevo in dispensa una confezione di muscolo di grano in formato spezzatino. Solo per me ne ho usato100 grammi, l’ho  separato per benino, asciugato un po’ e passato in questa miscela:

  • Una manciata di farina
  • Un cucchiaino di curry
  • Un cucchiaino di cannella
  • Un pizzico di paprika
  • Sale

Sull’onda dei bocconcini di soia al curry, Una volta infarinati li ho messi in padella con un filo di olio già caldo e li ho fatti rosolare per bene, infine ho irrorato col succo di limone e fatto evaporare. Pronti in 10 minuti! Li ho gustati con un contorno di avocado a dadini condito con filo d’olio e aceto. Il gusto fresco dell’avocado si accompagna perfettamente allo spezzatino speziato!

A differenza dei bocconcini di soia, che assorbono un sacco di olio, questi rimangono più asciutti, inoltre la cannella insieme al curry regala un insolito mix di aromi. Da provare!

Bocconcini di soia al curry

Standard

Ecco una ricetta davvero semplice e veloce ma gustosissima.

Ecco una ricetta davvero semplice e veloce ma gustosissima. Diciamocelo, la soia disidratata non è che sia proprio ‘sta bontà inaudita eh, ma così prende un saporino ed una consistenza morbida dentro e croccantina fuori che è uno spettacolo!

La ricetta originale l’avevo trovata qui tempo fa, prima di mettermi a bloggheggiare, e me ne sono innamorata. Ho apportato una piccola variante aromatica: lo zenzero, che amo follemente.

Ecco la ricetta:

Per ogni persona metto:veganok

50 gr di bocconcini di soia

brodo vegetale

un pugno di farina integrale

due cucchiaini di curry

mezzo limone

un pezzetto di radice di zenzero

sale

olio

Si fa così:bocconcini soia, curry limone1

Far bollire il brodo e cuocervi i bocconcini per 10 minuti, poi scolarli, farli raffreddare e strizzarli bene.

Nel frattempo preparare la farina con il curry, la buccia del limone grattugiata, lo zenzero grattugiato e un po’ di sale. Buttateci dentro i bocconcini e ricopriteli bene con il composto.

Mettere nella padella un filo d’olio e farvi rosolare i bocconcini, a fine cottura (pochi minuti) unire il succo di limone e far rosolare ancora fino ad ottenere una crosticina croccante e..buon appetito!

Omelette di ceci con zucchine

Standard

 

Ma quanto ci piace l’omelette di ceci con ripieno di zucchine grigliate e veg-salsa?

 SAM_1812

Tanto tanto!

Ero partita con l’idea di prendere la mia adorata farina di ceci e farne una crespella sottile che si potesse arrotolare, ma con il solo impasto di acqua e farina si rompe, dovrò riprendere l’idea la prossima volta. Un po’ abbattuta dal fallimento e con già il gusto di farifrittata in bocca, ho deciso di farmi una “omelette” farcita. In questo caso lo spessore richiesto era leggermente più alto e non ho avuto problemi…anche se sono pasticciona!

Insomma il risultato è stato davvero gustoso e ne sono soddisfatta!ceci

Ecco le dosi per ogni porzione.

Per una omelette:

50 gr di farina di ceci

100 ml di acqua

Sale

Mezza zucchina

Veg-maionese per farcire

Due cucchiaini di senape

Un pizzico di aglio in polvere

Per prima cosa preparate la pastellina di farina di ceci e acqua, mescolando con una frusta per limitare la formazione di grumi. Se la lasciate in frigo per un paio d’ore si scioglieranno da soli, altrimenti potete passarla col minipimer.

Pulite la zucchina e tagliatela a metà nel senso della lunghezza e poi tagliatela ancora a fette, sempre nel senso della lunghezza e grigliatela come potete, ad esempio su una piastra, ma va bene anche in padella antiaderente.

Ora riprvegmaionese1endete la pastella e versatela in una padella di circa 20 cm di diametro unta di olio già caldo. Otterrete così uno strato di 3 o 4 millimetri di spessore. Fatela cuocere bene da un lato e poi giratela dall’altro lato proprio come fareste con una frittata.

A cottura ultimata mettete le zucchine su una metà dell’”omelette” e farcite con la veg-maionese alla quale avrete amalgamato la senape e l’aglio per ottenere una salsa dal gusto più deciso. Chiudete a libro ed è pronta! Da leccarsi i baffi.

Io l’ho servita con un bel contorno di agretti (o barba dei frati) sbollentati per qualche minuto e conditi con poco olio e aceto. Ottimi anche loro…e pensare che non li conoscevo!!

Ne ho da imparare ancora…