Archivi categoria: Uncategorized

Risvolti inaspettati del 2015

Standard

312

 

Ebbene, rieccomi qui, cari lettori, dopo ancora mesi di assenza. Giustificata, stavolta!

Il motivo, se siete miei fans su facebook, già lo sapete. In caso contrario vi ragguaglio immediatamente: aspetto il mio secondo figlio, un altro maschio! 

Quello che mi ha tenuta lontana dai fornelli, e quindi dal blog, come potete immaginare, è stata l’orripilante e odiosa nausea, durata per tre estenuanti mesi! Successivamente altri problemi e preoccupazioni varie sullo stato di salute del nascituro, per fortuna smentite. Ora sono finalmente giunta all’agognata maternità, anche se con il lieve intoppo, diciamo così, del diabete gestazionale.

azzuroLa qual cosa ha però   un duplice risvolto positivo: devo mangiare ancora più sano, eliminando lo zucchero, e trovare alternative golose ai dolci. Ed ecco la vera sfida!

Beh vi anticipo già che a tal proposito sto per pubblicare una ricetta super slurposa con un indice glicemico bassino. Perfetto per i diabetici ma ottimo anche per tutti gli altri!!

Bene, con queste ultime news vi rimando alla prossima dolce pubblicazione!!

Annunci

Mangiare vegano: la lista della spesa

Standard

cereali-frutta-e-verdura

Quando si rinuncia alla dieta onnivora in favore di quella vegetariana/vegana, può essere difficile, specialmente all’ inizio, capire con che cosa “sostituire” la carne. Quasi tutti si preoccupano per le proteine, anche se le proteine si trovano in moltissimi alimenti vegetali, oppure del ferro, che si trova in molti vegetali in quantità anche maggiori della carne.

Dunque avete fatto il veg-salto, i miei complimenti!

La mia esperienza è stata decisamente positiva, molti malesseri sono spariti, specialmente del tratto digestivo, come una insistente gastrite, ma anche colite, emicrania e altri piccoli disturbi, raffreddori, faringiti.. fino ad arrivare ad un netto miglioramento dell’umore. Insomma una scelta davvero consigliabile!

All’inizio però ho avuto qualche difficoltà a capire che cosa mangiare e grazie al web mi si è aperto un mondo. Ecco quindi che scrivo questo articolo per aiutare i neo vegetariani/vegani ad orientarsi tra le mille proposte che il regno vegetalepiramidealimentarevegana ha da offrirci. Scoprirete come, in realtà, un “mangiaverdura” abbia una dieta estremamente variata.

In questo articolo troverete anche molti link a gustose ricette.

Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un nutrizionista veg, che vi aiuterà a capire i vari abbinamenti e a tranquillizzarvi su presunte carenze di nutrienti.

Per i primi tempi, quando non si ha ancora dimestichezza con preparazioni a base di legumi può essere utile ricorrere ai “sostituti” della carne. Quali sono?

Seitan: si trova nei negozi di cibi bio e in molti supermercati, è un preparato a base di glutine di frumento che si presta a molte preparazioni, molto proteico. Potrete ottenere degli spezzatini, scaloppine ed altre preparazioni, persino l’arrosto. Il seitan si trova anche affettato sottile tipo salume da usare per i panini.

Una ricetta: Seitan con riso al curry

Muscolo di grano: simile al seitan, in più contiene farina di legumi, anch’esso molto proteico si trova nei negozi bio, stesse preparazioni. Ad esempio: Spezzatino alle spezie

Prodotti a base di soia: C’è di tutto, anche al supermercato. Spezzatino, granulare per il ragù, bistecche, burger…col granulare potete fare anche delle ottime polpette, tipo queste.

Tempeh: nei negozi bio, si ricava dai fagioli di soia gialla fermentata. Personalmente non l’ho mai assaggiato ma è anch’esso molto proteico.

Tofu: spesso viene usato per sostituire il formaggio in molte preparazioni, tipo i ripieni di ravioli e torte salate, oppure così com’è, a dadini nelle insalate verdi o di cereali. Quello cremoso è ottimo da spalmare..ma non solo!

All’inizio questi prodotti vi rassicureranno moltissimo sull’assunzione di un adeguato apporto di proteine, ma poi pian piano vi accorgerete, anche leggendo qua e là, che non sono affatto indispensabili!

 

vegano

 

Cereali

Indispensabili per un buon apporto di carboidrati, zuccheri a rilascio lento, che garantiscono energia per tutta la giornata. Da preferire quelli integrali che hanno anche un ottimo apporto di fibre per il buon funzionamento intestinale. Una buona abitudine è anche quella di consumare cereali in chicco ad esempio nelle minestre, come un buon minestrone di verdure o, meglio ancora, abbinati ai legumi, per un piatto completo.

riso_low_costPasta e riso

C’è da sbizzarrirsi con pasta e riso. Potete infatti trovare formati di pasta di ogni tipo, e non solo di frumento ma anche di farro, avena, quinoa, mais, soia, riso e altri ancora. Il riso anche ha moltissime varietà, da preferire integrale, esiste anche nero, rosso, a chicco lungo, corto, cicciottello e chi più ne ha più ne metta.

Cereali in chicco

Farro, frumento, grano saraceno, miglio, orzo, segale, avena, quinoa. Provateli tutti, esistono anche dei mix di vari cereali per fare una bella zuppa, ma anche gustose insalate. Variare è sempre molto importante, sia per evitare la monotonia ma anche per assicurarsi tutti i nutrienti che il mondo vegetale ha da offrire.

Provate anche il Boulgour o Bulgur, pezzetti di grano spezzato, e il cous cous, davvero versatili!

Legumi

Non possono mancare sulla tavola del vegano, fonte insostituibile di proteine vegetali, ferro e molte altre sostanze benefiche. Per non gonfiare la pancia sarà sufficiente lasciarli in ammollo a lungo, anche 24 ore va bene, cambiando di tanto in tanto l’acqua. In fase di cottura aggiungere un pezzo di alga kombu che ne migliora ulteriormente la digeribilità e aggiungere il sale sthank-you-for-not-eating-meolo alla fine.

I legumi sono ottimi se gustati come minestra, ma anche per preparare polpette, crocchette e burger vegetali.

Sostituti dei latticini

E’ davvero facile sostituire i latticini tradizionali. Oggi in commercio esistono bevande fatte con ogni tipo di cereale, come quelli di soia e di riso, i più conosciuti, ma anche di avena, mandorla, miglio. Troverete certamente quello che soddisfa i vostri gusti. Attenzione! Spesso il sapore cambia anche da una marca all’altra! Ci sono anche gli yogurt, il burro di soia o la margarina (con moderazione), vari formaggi, anche spalmabili, e persino la mozzarella di riso, per farcire pizza e pasta al forno, torte salate ecc…

Condimenti

Oltre all’olio di oliva potete usare quello di semi, ad esempio quello di mais, per il loro sapore più delicato, per preparare i dolci o altre pietanze dal gusto delicato.

L’olio di lino è preziosissimo per tenere a bada colesterolo e trigliceridi in quanto è ricchissimo di omega-3. Ne bastano due cucchiaini per assicurarsi l’intero fabbisogno giornaliero.

Il lievito alimentare in scaglie non contiene il fermento attivo e quindi non “lievita”. E’ ricco di vitamine e  minerali ed è utilissimo per insaporire i piatti. Ottimo anche per la preparazione di veg-parmigiano da spolverizzare sulla pasta!

Il gomasio può essere usato al posto del sale per limitare l’apporto di sodio. E’ preparato con semi di sesamo tostati e tritati insieme a un po’ di sale.

La salsa di soia è un ottimo condimento, molto saporito, ne basta quindi pochissima. La tamari è più saporita della shoyu.

La crema di sesamo o tahin è utilissima in cucina per preparare  polpettine di legumi e altre ricette, oppure come condimento, anche semplicemente spalmata sul pane.

 

A breeder carries a chick during the Par

 

Alghe

Contengono moltissimi sali minerali e vitamine e possono essere consumate in insalata o in aggiunta ad altri piatti.

E poi?

Tanta frutta e verdura di stagione, possibilmente bio e a chilometro zero, che vi assicurerà un ottimo apporto di vitamine e minerali. Se vi piace, non fatevi mai mancare la radice fresca di zenzero, che arricchisce molti piatti e fa benissimo allo stomaco.

Infine, ma non come importanza, la frutta secca e i semi oleaginosi. A fronte di un elevato apporto calorico offrono molteplici sostanze che aiutano l’organismo.

Sul tempo….

Standard

imagesPoco, pochissimo. Il tempo a disposizione per lavorare full time su tre turni a 30 km da casa, mantenere un minimo di decenza in un quadrilocale in cui alloggiano 3 persone, di cui un bambino di 6 anni, fare la mamma del suddetto pupo ( e quando ci sono la scuola e lo sport, e quando ci sono le vacanze e lui sta a casa con relativi casini organizzativi). Tolte le 6 ore scarse che avanzano per dormire pretendo anche di curare un blog??? Follia completa!!

Ecco, solo a rileggere quanto scritto sopra mi viene il fiatonedid-you-miss-me-Im-back ma….

… il fatto è che mi manca questo mio spazio e la condivisione con voi lettori. Sono molti mesi che non scrivo più nulla e ho deciso che è ora di rimettermi al pc e produrre qualcosa. Non garantisco l’assidua frequenza di quando lavoravo part-time ma non voglio più sparire dalla circolazione!

Siete con me?

p.s. LICIA!!! Sei con me?

 

Universo Vegano, il primo fast food vegan

Standard

Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo.

Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. Sono sempre più numerosi i ristoranti vegani e vegetariani, ma non solo…anche i ristoranti tradizionali sempre più spesso includono nel menù pietanze quantomeno vegetariane. Persino molte gelaterie si stanno adattando a quello che, sempre più spesso, diventa una vera e propria filosofia di vita, proponendo Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. gusti senza latte, o con latte di soia e persino dolcificati con la stevia. 

Oggi però vi voglio parlare, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, della risposta vegana ai fast-food e al cibo-spazzatura: ecco apparire in buona parte della penisola “Universo Vegano”, la prima catena di fast-food completamente vegan.

Dal sito di Universo Vegano: “Universo Vegano è il primo “Fast Food” Vegan italiano, che utilizza solo alimenti naturali, il più possibile a km zero e senza derivati animali. Con la consapevolezza che ogni scelta alimentare ha un impatto determinante sul pianeta, abbiamo creato un luogo dove vegani e vegetariani possono trovare un’ampia offerta di prodotti naturali e “sostenibili”, senza perdere di vista il Gusto ed i corretti valori nutrizionali!”

Che lo stile di vita vegano si stia diffondendo sempre più ormai lo sappiamo. Vegan, km zero e fast food nella stessa frase? No, non state sognando! Da oggi potrete portarvi a casa o mangiare nel locale degli ottimi veg burger, panini, piadine…e il bello è che sono davvero eccezionali!

Dato che ne hanno aperto uno nella mia città l’ho testato per voi, con amica onnivora ma di larghe vedute al seguito. Ebbene, durante due sopralluoghi abbiamo provato: veg burger, due diverse piadine (veghine) e per finire piadina al cioccolato. Sia io che la mia amica siamo uscite sazie e soddisfatte. I prezzi sono accessibili e se vi viene voglia di aprirne uno sappiate che è una catena in franchising, trovate le info nel sito che vi linko qui sotto.

http://www.universovegano.it/

E allora? Che aspettate? Siete ancora davanti al pc? …:)

Sicilia, amore al primo assaggio

Standard

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia.

Sicilia=amore a prima vista e…a primo assaggio!!!

In questa splendida terra ho potuto constatare come molti piatti tipici siano perfettamente vegani o veganizzabili, senza perdere in gusto. Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Ma prima di parlare di cibo è doveroso un cenno alle meraviglie di questa splendida isola, dalla quale perfino il mio bambino 5enne si è separato in lacrime.

La Sicilia ha dei colori inimmaginabili. La terra varia dal giallo ocra al rosso mattone e dà al paesaggio un che di mediorientale. I paesaggi variano tantissimo da zona in zona. Attraversandola in auto ecco che attraversi colline che sembrano rubate alla maremma toscana, passi due gallerie e ti ritrovi in Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Siciliapieno deserto, con colline gialle bruciate dal sole rovente e file di pale eoliche a perdita d’occhio. Ancora qualche chilometro ed ecco una scogliera a picco sul mare. E poi le spiagge…in certi posti, come San Vito lo Capo, sembra di stare ai caraibi. Semplicemente unica!

Ed eccomi a Palermo, meravigliosa città ricca di influenze delle varie popolazioni giunte qui in tempi antichi per via marittima. Senza voler stendere una guida turistica vi dico solo che vale davvero la pena visitare la città.

Ma veniamo a noi. In Sicilia è davvero difficile mantenere un contegno di fronte a tutte le delizie proposte, sia dolci che salate. La scorsa estate, la mia ultima estate da onnivora, ho assaggiato praticamente tutto..tutto delizioso.

Quest’estate il mio menù è stato più ristretto ma ho potuto comunque gustare alcuni piatti tipici senza nemmeno doverli modificare.

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia

Primo fra tutti il tipico spuntino Palermitano: il mitico pane e panelle. Per chi non lo sapesse, le panelle sono fatte con la farina di ceci, un po’ come la farinata, e poi tagliate a cerchi o rettangoli e fritte. Certo, meglio non abusarne, ma nel paneEd eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia con un po’ di succo di limone sono davvero favolose!

Nel panino si possono mettere anche le crocchè di patate ( a Palermo chiamate “cazzilli” 😀 ).

Poi abbiamo la caponata, che personalmente adoro, con quel suo gusto leggermente agrodolce.

Un’altra meraviglia siciliana è lo sfincione. Si tratta di una pizza farcita con pomodoro e cipolle, da leccarsi i baffi. Inoltre in alcune rosticcerie si trovano dei gustosi cous cous di sole verdure.

Se passate nel messinese, fermatevi a papparvi una strepitosa granita!

E poi beh, qui frutta e verdura hanno un gusto molto più intenso.

Ed eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in SiciliaAbbiamo anche piatti tipici facilmente veganizzabili, che quindi ovviamente poi proverò e vi metterò la ricetta qui sul blog!

Le arancine di riso (guai chiamarle al maschile a Palermo!) in sicilia vengono farcite con ragù o con formaggio (al burro), ma è facile immaginare una veg-versione.

Quella santa donna di mia suocera mi ha preparato una meravigliosa teglia di anelletti al forno, la pasta al forno tipica Palermitana, senza il ragù, ma solo con sugo e melanzane da restare senza parole e che ovviamente devo assolutamente rifare.

Infine al ritorno, dopo aver visto in lontananza l’Etna che fumava copiosamente, chiamata affettuosamente “la montagna” dagli abitanti del posto, ho realizzato il sogno di incontrare di persona una mia grande amicaEd eccomi di ritorno da una sospiratissima vacanza in Sicilia e collega blogger, Licia, la quale mi ha anche fatto assaggiare una meravigliosa granita di gelsi, che nemmeno conoscevo! Beata ignoranza..

E con la gioia di questo incontro nel cuore la vacanza finisce e si torna in lombardia, dove trovo una bellissima bolla di caldo africano con umidità al 2000 %…

E allora all’anno prossimo, bella Sicilia. A breve invece con voi, su questo blog, ricette vegan-sicule!

I soprannomi dei vegetariani e dei vegani

Standard

vegVi siete mai resi conto di quanti soprannomi la società, e in particolare i veg-fobici, appioppano a vegetariani e vegani?

Oh, ne abbiamo davvero un sacco e non posso negare che i più fantasiosi mi fanno sbellicare dalle risate, ovviamente se non si scade nell’offensivo! Anche noi del resto ci diamo un gran da fare per appellare in vari modi i nostri amici onnivori 🙂 , i carnivorazzi, o più volgarmente “mangiacadaveri”, epiteto che personalmente non amo.

Ma veniamo a noi. Come potete già vedere dal mio umile blogghettino, il mio nome “d’arte” è Silvia Ammazzaverdure. Già, questo è uno dei più famosi.

Noi, capite, siamo davvero pessimi! Uccidiamo senza pietà tutte questi poveri vegetali, ma cosa ci hanno fatto di male, poverini? Non sappiamo forse che anche le piante soffrono? Cattivi, cattivi, cattivi!!

Personalmente rispondo che mangio le verdure perché le odio così tanto che le uccido senza pietà. Sarcastica si, per forza, cosa vuoi rispondere ad una cosa del generveg1e? Spesso prodigarsi in articolate spiegazioni sul sistema nervoso non produce alcun risultato perciò…meglio prenderla a ridere!

Ed ecco una vera chicca che ho letto su una pagina facebook, riferita ai  vegani: succhiaradici. Non potete capire per quanto tempo ho riso fino alle lacrime quando l’ho letto. Già, e il bello è che noi del radici le mangiamo davvero, anche se non vedo l’utilità della suzione.. 😀

E quando si sentono attaccati dai nostri discorsi? Diventiamo vegecazzari!

Mangiaerba, ruminanti, erbivori, essericontronatura…e voi, ne avete altri? Scriveteli pure nei commenti che ci facciamo due risate!

boiPer non parlare di quando ci vedono mangiare: ma cos’è? (faccia schifata)

Al lavoro mi porto spesso un panino che adoro, ci vado matta: tahin e marmellata di castagne, con germe di grano. Vi dico solo che sono arrivati a dirmi che odora di terra e sottobosco, che sembra cemento, che è ripieno di segatura e dulcis in fundo, che è un panino al pellet tritato.

Ma sarò io che sono troppo autoironica? Non posso fare a meno di sganasciarmi anche mentre sto scrivendo queste cose…